Cultura e musica popolare. Il Festival itinerante “La Notte della Taranta” fa tappa a Soleto

Cultura e musica popolare. Il Festival itinerante “La Notte della Taranta” fa tappa a Soleto

24 Agosto 2021 0 Di Redazione

“La Notte della Taranta”, con il suo festival itinerante, arriva oggi a Soleto in Piazza Osanna. Tappa dopo tappa ci si avvicina al Concertone del 28 agosto a Melpignano, l’attesissima lunga notte di musica, tra memoria e visione, con gli annunciati maestri concertatori Enrico Melozzi e Madame (sarà trasmesso su RAI 1 il 4 settembre alle 23.15). Alle 21 per “Le Parole del Festival”, momento dedicato alla cultura, alle tradizioni e al territorio, incontro con il “paesologo” Franco Arminio, poeta e scrittore che da anni racconta il nostro Paese, il Sud e i suoi paesini mettendo in evidenza lo studio e la tutela dei paesi nella loro realtà presente, con un interesse alla loro tutela in visione del futuro. Uno sguardo all’avvenire che si mostra anche nella lotta allo spopolamento dei comuni, che Arminio porta avanti da anni. Un’esperienza vissuta sulla sua stessa pelle, vedendo le strade del suo paese, Bisaccia (Avellino), diventare sempre più vuote anno dopo anno. Una delle politiche che potrebbero essere d’aiuto, la fusione di piccoli comuni e la collaborazione tra le amministrazioni locali.

A seguire, alle 22, la musica diventa protagonista con l’atteso Concerto dell’Orchestra Popolare “La Notte Della Taranta”. Cresciuta negli anni, l’Orchestra è oggi composta da musicisti di pizzica e musica popolare di tutto il Salento. Ogni anno, si modula, si trasforma e si plasma nel Concertone finale del Festival a Melpignano, diretto da un diverso maestro concertatore, con cui rivisita il repertorio tradizionale collaborando con noti artisti italiani e internazionali. Esibendosi anche all’estero durante il resto dell’anno, rappresenta il formidabile strumento di promozione culturale di un affascinante mondo nel mondo.

ACCESSO AL FESTIVAL

Saranno predisposte tutte le misure indispensabili per garantire la sicurezza del pubblico, degli artisti, degli operatori. L’accesso del pubblico alle serate del Festival itinerante avverrà nel rispetto assoluto delle norme antiCovid. Potranno accedere solo coloro che saranno muniti di Green PASS o di certificazione di tampone negativo, effettuato massimo nelle 48 ore precedenti. In tutte le piazze saranno allestiti i posti a sedere, distanziati di almeno un metro, a quali si potrà accedere sino al loro esaurimento. La Certificazione verde Covid-19 non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. La Fondazione ha dato incarico alla società Human Goals di espletare questo servizio e quindi, ad ogni punto di accesso agli eventi del festival si troveranno degli addetti di HG che provvederanno alla misurazione della temperatura alla verifica del green pass.  Nei pressi del varco di accesso verrà allestita una postazione per la somministrazione dei tamponi rapidi finalizzati solo a persone che non sono munite di green pass e vogliono entrare nell’area. Il servizio è a pagamento e ha il costo di 20 euro. Apposita segnaletica individuerà la postazione tamponi e i punti di controllo Green Pass.