Emessa custodia cautelare in carcere nei confronti di una 35enne di Galatina
8 Maggio 2026La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, con la quale l’Autorità Giudiziaria ha disposto la sostituzione degli arresti domiciliari, per furto in un supermercato, con la custodia cautelare in carcere nei confronti di una donna di 35 anni, nata a Galatina.
Nella tarda serata dello scorso 28 aprile, una volante del Commissariato di P.S. di Galatina ha sorpreso la 35enne in strada, in compagnia di un’altra donna. Approfittando del fatto di non essere ancora conosciuta dagli operatori — poiché sottoposta alla misura alternativa da pochi giorni e non residente in precedenza nel Comune — la donna ha fornito false generalità, nel tentativo di eludere le responsabilità derivanti dal reato di evasione ed evitare l’arresto.
Il giorno successivo, la stessa volante, impegnata nei controlli delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, ha proceduto a un nuovo controllo presso il domicilio della 35enne, riconoscendola come la persona fermata la sera precedente. La donna che era con lei al momento del controllo risultava inoltre gravata da precedenti di Polizia e destinataria della misura di prevenzione dell’Avviso Orale emesso dal Questore della Provincia di Lecce.
La donna è stata così deferita in stato di libertà per i reati di evasione e false attestazioni a Pubblico Ufficiale. Dell’accaduto è stata informata l’Autorità Giudiziaria che aveva emesso la precedente misura cautelare, la quale ha disposto l’aggravamento della stessa, sostituendo gli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere. Al termine degli adempimenti di rito, la donna è stata tradotta presso la Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce.


