Francesca “Tegamini” Crescentini presenta il libro “La vendetta è un ballo in maschera”
24 Maggio 2026Un anno trascorso tra le pagine del Conte di Montecristo, inseguendo domande su vendetta, giustizia e possibilità di riscatto. Questa mattina, dalle 10.30, alla Libreria Liberrima di Lecce, per Nel frattempo – Conversazioni sul futuro, Francesca Crescentini dialogando con Valeria De Vitis, presenterà “La vendetta è un ballo in maschera” (Einaudi).
La traduttrice e divulgatrice letteraria, nota come Tegamini, propone un esordio brillante e originale, capace di appassionare, commuovere e strappare più di una risata nel volgere di poche righe, che attraversa il classico di Alexandre Dumas per riflettere su giustizia, attese e riparazioni possibili. Tra racconto personale e passione letteraria, il libro si interroga su ciò che resta quando la vita ci mette davanti ai suoi conti in sospeso. L’autrice indaga ciò che accade quando pretendiamo un risarcimento ai disastri che ci toccano. Perché in fondo, anche se è troppo tardi per ottenere giustizia, c’è sempre modo di riparare se stessi.
Confessare di non aver mai letto un classico imprescindibile può produrre due reazioni opposte: c’è chi punta a farvi vergognare e c’è chi, invece, quasi si commuove per l’immane fortuna che ancora vi attende. Francesca Crescentini decide di bussare alla porta del Conte di Montecristo sentendosi sin dal principio una lettrice fortunatissima – ma anche in cerca di risposte. Grazie a un’idea inesauribile di stupore che le permette di destreggiarsi tra gli spigoli di un mondo non sempre cortese, l’autrice si mette sulle tracce di Alexandre Dumas e ne prende in prestito la prodigiosa energia. Dalle isole che hanno custodito il tesoro del Conte ai boulevard parigini che fanno ancora da sfondo vivissimo alla storia di Dantès, il Montecristo si trasforma in un’avventura da setacciare con allegra ossessione, sfidando il tempo e tutto quello che fatichiamo a spiegarci. Durante questo sorprendente viaggio in cui convivono Napoleone e le torte alla frutta, dimore da favola e favole della buonanotte, John Wick e duelli che non si concluderanno mai, Crescentini compone un omaggio al potere trasformativo delle storie. Un laboratorio narrativo in cui passato, presente, identità e ricerca della giustizia s’incontrano per sconfiggere l’impossibile. Con piglio pop e una buona dose di rabbia, La vendetta è un ballo in maschera esplora un viscerale sentimento di rivalsa per pretendere, finalmente, qualcosa di meglio dal destino. Del resto “la felicità fa finire subito le storie, ma sono i rodimenti e le ingiustizie ripugnanti a farle marciare spedite”.
L’autrice
Francesca Crescentini è nata a Piacenza nel 1985, vive a Milano con la sua famiglia e lavora in ambito editoriale. È traduttrice e divulgatrice letteraria. Il suo blog e i suoi canali social si sono affermati negli anni come punti di riferimento per chi ama i libri. Per Einaudi ha pubblicato La vendetta è un ballo in maschera. Un anno con “Il conte di Montecristo” (2026).



