Fratelli d’Italia: il sistema sanitario pugliese è “malato”

Fratelli d’Italia: il sistema sanitario pugliese è “malato”

26 Gennaio 2021 0 Di Redazione

“Il sistema sanitario della Puglia è malato”. E’ il commento dei consiglieri regionali del Gruppo Fratelli d’Italia, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Renato Perrini, Francesco Ventola e Ignazio Zullo, sulla classifica nazionale dell’Indice di Performance Sanitaria 2020.

“Non lo diciamo noi, ancora una volta, ma l’IPS 2020, l’Indice di Performance Sanitaria realizzato dall’Istituto Demoskopika sulla base di otto indicatori: soddisfazione sui servizi sanitari, mobilità attiva, mobilità passiva, risultato d’esercizio, disagio economico delle famiglie, spese legali per liti da contenzioso e da sentenze sfavorevoli, democrazia sanitaria e speranza di vita. La Puglia è sedicesima rispetto alle 20 Regioni, con un punteggio di 97,4 (-1 rispetto al 2019, quando era nell’area considerata ‘Regioni Influenzate’), peggio solo Molise, Sicilia, Calabria e Campania. Il miglior sistema regionale in Italia resta quello dell’Emilia Romagna con un punteggio di 107,7. A far scendere la Puglia fra i peggiori sistemi sanitari regionali sono stati soprattutto due indicatori: la mancata soddisfazione espressa dai pugliesi e la povertà. Sono l’11,3% le famiglie pugliesi, purtroppo, che non si curano non avendo la disponibilità economica occorrente. Dati agghiaccianti che ripropongono una serie di criticità e dubbi e sull’organizzazione del sistema sanitario in Puglia, dati che ci dicono che la nostra regione è scesa in classifica proprio per non aver saputo gestire la pandemia. Potremmo oggi tirare un sospiro di sollievo e rimandare al mittente le accuse dell’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, quando etichettò la nostra mozione di sfiducia come politicamente ‘strumentale’: noi, secondo Lopalco, utilizzavamo la sofferenza. E, invece, NO: noi a quella sofferenza diamo voce! Il duo Emiliano-Lopalco dopo la classifica di Demoskopika, ritiene che la Puglia sia ancora un modello di sanità per l’Italia o ha l’umiltà di chiedere scusa ai pugliesi?”.