Galatina: la Polizia di Stato arresta un 38enne per maltrattamenti in famiglia
5 Settembre 2026La Polizia di Stato ha tratto in arresto in flagranza di reato un trentottenne di Galatina, pluripregiudicato, ritenuto responsabile di maltrattamenti contro familiari conviventi, nello specifico la madre e l’anziana nonna.
L’intervento degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Galatina è scaturito a seguito di una segnalazione giunta al NUE 112, che indicava una violenta lite domestica in corso. Giunti sul posto, gli operatori della Squadra Volante hanno rilevato la presenza dell’uomo in un grave stato di agitazione e in evidente alterazione dovuta presumibilmente all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti. Dopo aver messo in sicurezza la madre e la nonna, consentendo loro di ripararsi al piano terra, gli agenti sono riusciti con non poche difficoltà a riportare alla calma l’uomo. Nel corso della perquisizione della camera da letto dell’indagato, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro un coltello a serramanico, un bilancino di precisione e due strumenti per la combustione di stupefacenti.
I successivi accertamenti e le dichiarazioni rese dai familiari hanno evidenziato un quadro di minacce e continue richieste di denaro per l’acquisto di droga e alcol che andava avanti da tempo. Già nel mese di ottobre dello scorso anno, la madre si era rivolta agli Uffici di Polizia, formalizzando una querela a seguito della quale l’uomo era stato destinatario della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento e applicazione del braccialetto elettronico, oltre all’emissione del provvedimento di Ammonimento del Questore.
Nonostante la misura cautelare fosse nel frattempo cessata, la condotta si era nuovamente intensificata nei giorni scorsi, culminando con minacce di morte all’anziana nonna e violenti episodi di danneggiamento.
Al termine delle formalità di rito presso gli uffici del Commissariato, il trentottenne è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la Casa Circondariale di Lecce. L’uomo è stato inoltre deferito in stato di libertà per la violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.


