Galatina: l’economista Lorenzo Bini Smaghi presenta il suo ultimo libro al Festival “Pragmatica”
1 Luglio 2026Si chiude venerdì 3 luglio alle ore 19:00, presso Cantina Fiorentino, a Galatina, l’edizione 2026 del festival “Pragmatica”, percorso culturale che quest’anno ha proposto al territorio tre appuntamenti di alto livello sui grandi temi del presente.
Protagonista dell’ultimo evento sarà Lorenzo Bini Smaghi, economista di rilievo internazionale, che presenterà il suo libro “Da soli. Gli europei alla prova di Trump nelle sfide dell’economia globale”.
Dopo aver attraversato, nei primi due incontri, la fragilità delle istituzioni e quella delle persone con Marta Cartabia e Valentina Petrini, Pragmatica conclude il suo cammino portando al centro la fragilità dell’Europa: la sua esposizione alle tensioni geopolitiche, la sua vulnerabilità economica, la difficoltà di immaginarsi come soggetto davvero autonomo in un mondo segnato da nuovi equilibri e crescenti instabilità.
Il libro di Bini Smaghi affronta infatti una domanda decisiva per il nostro tempo: quanto è forte l’Europa quando si trova sola, sotto pressione, nel pieno delle trasformazioni dell’economia globale e dei nuovi rapporti di forza internazionali? Attraverso una riflessione lucida e documentata, l’autore invita a guardare senza illusioni alle fragilità del progetto europeo, ma anche alla necessità di nuove scelte strategiche.
L’incontro si inserisce pienamente nel fil rouge dell’edizione 2026, intitolata “Sotto pressione”, con il sottotitolo “Diritti, fragilità, opportunità”. Un approccio che ha guidato l’intero Festival nel tentativo di leggere la complessità del presente a partire dalle sue crepe: quelle della democrazia, della vita individuale, dei sistemi economici e delle grandi architetture sovranazionali.
“Siamo molto contenti di chiudere questa edizione di Pragmatica con un ospite del profilo di Lorenzo Bini Smaghi -dichiarano gli organizzatori Vittorio Aldo Cioffi e Alessandro Martines -. Il suo contributo ci permette di allargare lo sguardo e di portare il nostro fil rouge fino a una dimensione europea e globale. Anche quest’anno il Festival ha provato a mettere insieme autorevolezza degli ospiti, qualità del confronto e capacità di leggere il presente con profondità. Questo ultimo appuntamento rappresenta una chiusura particolarmente significativa di un progetto che continua a crescere”.
Anche questo appuntamento vede la partecipazione di un guest speaker che affiancherà gli organizzatori nella moderazione. Dopo la magistrata Roberta Marra e l’artista ed attivista Alessandra Caiulo, sarà il turno di Leo Cisotta, manager e tra i fondatori di Italiacamp.


