Il futuro dell’ospedale di Galatina. Se ne è parlato in un incontro promosso dal deputato Donno

Il futuro dell’ospedale di Galatina. Se ne è parlato in un incontro promosso dal deputato Donno

7 Novembre 2023 0 Di Redazione

Nota stampa sull’incontro del deputato M5S e coordinatore regionale Puglia, Leonardo Donno, con l’assessore regionale alla sanità Rocco Palese (Dichiarazioni dell’onorevole Donno, del Sindaco Vergine e del consigliere Antonaci).

Dopo la visita del 22 settembre scorso all’ospedale Santa Caterina Novella di Galatina, il deputato M5S e coordinatore regionale Puglia Leonardo Donno, venerdì 3 novembre ha incontrato l’assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese. Al tavolo, promosso e organizzato dal deputato salentino, al quale sono stati invitati anche tutti i consiglieri comunali di minoranza, hanno partecipato l’assessore, il sindaco di Galatina, Fabio Vergine, il consigliere e presidente della commissione consiliare Salute, Antonio Antonaci, e l’assessore Sebastiano Leo, delegato direttamente dall’assessore Palese a seguire le questioni legate ai nosocomi di Galatina e Copertino. Al centro della riunione il futuro dell’ospedale e i temi riportati il 22 settembre dal direttore sanitario dell’ospedale di Galatina, Giuseppe De Maria, dal direttore amministrativo Marcella Turco, e dal direttore del distretto sociosanitario, Cosimo Esposito.

“Ringrazio tutti i partecipanti al tavolo per la disponibilità – ha detto Donno -. Mi sono attivato immediatamente dopo la richiesta del personale sanitario, dei cittadini galatinesi e del consigliere Antonaci, che hanno chiesto sostegno per evitare un possibile, ennesimo, depauperamento del nosocomio, che provocherebbe un danno enorme non solo ai galatinesi, ma anche ai cittadini dei comuni limitrofi creando, di fatto, una sperequazione nell’offerta del servizio alla popolazione salentina. In questi anni abbiamo assistito a un lento smantellamento di ogni singolo reparto, da cui è scaturito un impoverimento della struttura che invece meriterebbe di essere valorizzata e rilanciata. I medici, gli infermieri, gli operatori sanitari stanno facendo l’impossibile per sostenere questo continuo smantellamento e non è più accettabile assistere inermi. Li ringrazio per il lavoro che svolgono, l’impegno e la dedizione, nonostante le enormi carenze e difficoltà. Sono certo che questa tematica possa essere affrontata al di là delle appartenenze politiche, mettendo davanti l’interesse dei cittadini e lavorando in sinergia tra le istituzioni. Mi sono sempre messo a disposizione della mia comunità per difendere un’eccellenza che va rilanciata e non penalizzata. Ho richiesto inoltre rassicurazioni – continua il deputato salentino – sulle indiscrezioni che prevederebbero un’immediata chiusura del reparto di Ginecologia e Ostetricia e, sul punto, l’assessore Palese ha precisato che al momento non è previsto nulla in tal senso e che, qualsiasi decisione si dovrà prendere, prevederà un preliminare confronto tecnico/scientifico con tutti gli attori coinvolti. Per quanto riguarda una valutazione complessiva sui punti nascita di Galatina, Scorrano e Gallipoli a oggi non è stata presa alcuna decisione. All’assessore ho chiesto inoltre che alla fine del monitoraggio sulla situazione e sugli investimenti, ci sia un incontro pubblico, una sorta di ‘operazione verità’ sull’ospedale di Galatina e sulla rete sanitaria salentina, affinché si metta la parola fine su una continua polemica che non fa bene alla comunità, ai pazienti, ai medici e tutto il personale sanitario che chiedono certezze e stabilità. Come M5S – ha concluso Donno – ci impegniamo affinché si eviti un ulteriore depauperamento degli ospedali per mere manovre politiche, e affinché ci siano servizi garantiti, un abbattimento delle liste d’attesa e maggiore efficienza. La decisione del governo di tagliare i fondi alla sanità non aiuta, anzi, rischia di compromettere il grande lavoro svolto dal governo Conte per rilanciare la sanità, che aveva portato gli investimenti nel settore a oltre il 7% del Pil in linea con gli altri Paese UE”.

“È stato un incontro proficuo e intenso quello con gli assessori Rocco Palese e Sebastiano Leo in cui si è subito compreso che il tema ospedale per i presenti è un argomento senza limiti di militanza o di schieramento tanto da portare Palese a dire che di fronte a lui ci fosse tutta la Città – ha ribadito il Sindaco Fabio Vergine -. Certo, ci avrebbe fatto piacere un po’ più di coraggio, attraverso la presenza, da parte di una parte dell’opposizione nel solco del superamento dello scontro muscolare e strumentale che troppo spesso avviene a danno della città ed a favore solo di piccoli vantaggi politico-elettorali personali. In ogni caso, anche grazie alla presenza del Presidente Antonaci e dell’On. Donno, Galatina era presente con la sua classe dirigente, quella che la città ce l’ha nel cuore. È da oltre un anno che lavoriamo per l’ospedale di Galatina, che vive e vivrà a lungo: sentirci rassicurati ancora una volta in merito agli impegni assunti nei precedenti incontri da Regione ed ASL ci fa ben sperare”.

“Ringrazio l’onorevole Donno per la sensibilità e disponibilità a organizzare un incontro che ha un unico grande obiettivo: salvaguardare l’Ospedale di Galatina – ha affermato il consigliere Antonio Antonaci -. L’assessore Palese ha garantito il massimo impegno per il futuro e lo sviluppo del Santa Caterina Novella e la piena volontà di rilanciare la struttura che, a completamento di una serie di investimenti e interventi, non rischierà più la paventata chiusura. Galatina diventerà un polo internistico, con la realizzazione della Terapia intensiva e subintensiva della medicina interna e delle malattie infettive, utilizzando gli ingenti fondi già stanziati. Prevista inoltre l’apertura del reparto di Neuropsichiatria infantile, del reparto di Lungodegenza, l’aumento dei posti letto nel reparto di Riabilitazione, l’implementazione dell’offerta di servizi per la diagnosi e cura resi all’utenza del territorio con particolare attenzione al paziente cronico cardiopatico, broncopneumopatico, oncologico, nefropatico, da realizzarsi nei reparti di Medicina interna e malattie infettive. Prevista infine l’attivazione del centro per lo screening mammografico del tumore alla mammella e dello screening colposcopico del tumore al collo dell’utero. Seguiremo con attenzione gli sviluppi”.

 

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