Il Maggio dei libri 2026: il programma delle iniziative presso la biblioteca comunale di Galatina

Il Maggio dei libri 2026: il programma delle iniziative presso la biblioteca comunale di Galatina

9 Maggio 2026 Off Di Redazione

Il 23 aprile scorso, in concomitanza con la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, ha preso avvio la XV edizione de Il Maggio dei libri, promosso dal Centro per il Libro e la Lettura.

Questa edizione, ispirandosi alla ricorrenza degli 800 anni dalla scomparsa di San Francesco d’Assisi, vuole sottolineare come i libri siano creature vive, che ci accompagnano in ogni fase della nostra vita, insegnandoci a riconoscere e valorizzare con gratitudine ciò che abbiamo, vivendo in armonia con gli altri e con la terra che ci ospita. Il Maggio dei Libri celebra, dunque, la lettura come strumento di relazione e di armonia: un modo per imparare a vivere insieme, riconoscendo nel libro un compagno di viaggio capace di insegnarci a rispettare la natura, a capire gli altri e a costruire un futuro più giusto e condiviso.

La società Libermedia, ente gestore del Polo biblio-museale, ha approntato un ricco programma di iniziative per tutto il mese, rivolto ad un’utenza variegata.

Libri in rassegna, strutturato con un appuntamento settimanale con gli autori, cercherà di dare voce e risalto agli scrittori galatinesi e salentini. Autori e opere molto variegati, per cercare di attirare l’interesse di un pubblico ampio: dalla poesia all’arte, dal romanzo all’autobiografia. Tra gli autori galatinesi, avremo l’opportunità di conoscere l’ultima raccolta di poesie di Pasquale Geusa e l’ultimo romanzo di Silvia De Lorenzis; attraverso la penna di Martina D’Agostino, Matteo Perrone racconterà la sua convivenza con la “sindrome di Wolfram”, mentre Alesandro Del Genio parlerà della sua “guida” al buddhismo attraverso tanto le radici storiche quanto le forme contemporanee; infine, Massimo Galiotta e Giuseppe Di Girolami presenteranno il resoconto delle indagini scientifiche eseguite su tre dipinti inediti di Gioacchino Toma.

Parallelamente non mancheranno anche momenti per gli utenti più giovani, per i quali sono previsti laboratori di lettura ad alta voce, di creatività e di gioco. Iniziativa speciale quella proveniente dal Museo civico “Cavoti”, che propone un viaggio tra i paesaggi ottocenteschi catturati dalla matita di Pietro Cavoti: partendo dall’osservazione dei suoi disegni, i bambini diventeranno piccoli editori, creando stickers artigianali con foglie e fiori veri per personalizzare il proprio taccuino, sulla scorta di quelli appartenuti all’artista galatinese e custoditi nel museo.

 

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