Il padre della super gravità Peter Van Nieuwenhuizen a UniSalento

Il padre della super gravità Peter Van Nieuwenhuizen a UniSalento

21 Giugno 2026 Off Di Redazione

Lunedì 22 giugno doppio appuntamento con uno dei grandi nomi della fisica teorica contemporanea. Era il 1925 quando due giovani dottorandi di Leiden, Sam Goudsmit e George Uhlenbeck, misero la parola fine a trent’anni di enigmi nati da un esperimento del 1896: lo spin dell’elettrone. Una scoperta fondamentale per la fisica moderna, che però non valse mai un Premio Nobel ai suoi autori. È da questa storia, fatta di intuizioni, errori e aneddoti, che partirà il colloquium che Peter van Nieuwenhuizen terrà lunedì prossimo all’Università del Salento.

Il fisico, Distinguished Professor alla Stony Brook University e gia’ Direttore dello Yang Institute for Theoretical Physics, sarà ospite dell’Ateneo per due appuntamenti dedicati rispettivamente alla comunità scientifica e a quella studentesca. Alle 10:00, nella Sala Conferenze ISUFI, incontrerà studentesse e studenti, dottorande e dottorandi e giovani ricercatori e ricercatrici per un dialogo informale sul suo percorso scientifico e sul ruolo delle idee fondamentali nella fisica teorica contemporanea. Alle 16:00, nell’Aula Magna del Dipartimento di Matematica e Fisica, terrà invece il colloquium “Spin”, aperto a tutta la comunità accademica e durante il quale ricostruirà la storia della scoperta che portò Goudsmit e Uhlenbeck a intuire che gli elettroni “ruotano” su se stessi.

Van Nieuwenhuizen è una delle figure più autorevoli della fisica teorica internazionale: insieme a Sergio Ferrara e Daniel Z. Freedman è stato tra gli scopritori della supergravità, una delle tappe più significative nel cammino verso una descrizione unificata delle interazioni fondamentali e della gravità quantistica. Il suo lavoro ha attraversato teoria quantistica dei campi, supersimmetria e teoria delle stringhe, e gli è valso premi quali la Dirac Medal, il Dannie Heineman Prize for Mathematical Physics e lo Special Breakthrough Prize in Fundamental Physics.

“Avere qui, al Dipartimento di Matematica e Fisica Ennio De Giorgi, uno degli scienziati che ha contribuito a riscrivere la fisica teorica del Novecento è un privilegio per il nostro Ateneo e un’occasione preziosa per i nostri studenti – dichiara la rettrice Maria Antonietta Aiello -. Incontri come questo testimoniano la vocazione internazionale della nostra comunità scientifica e l’impegno a costruire ponti tra generazioni di studiosi e studiose”.

 

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