Il progetto “Michael” del CEDAD finanziato con tre milioni di euro dalla Regione Puglia
22 Marzo 2026Il progetto “Michael” del CEDAD, il Centro di Fisica Applicata, Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento, è stato finanziato con tre milioni di euro dal Dipartimento per lo Sviluppo economico della Regione Puglia.
Il progetto “Michael” – acronimo di “Multidisciplinary regional research Infrastructure for Cultural Heritage Environment and Life Sciences” – permetterà di implementare le facility strumentali oltre a una formazione di eccellenza per la diagnostica del Patrimonio culturale, l’Ambiente e le Scienze della Vita.
Grazie alla disponibilità di due acceleratori di particelle (il Tandetron da 3MV e il BAMS da 230kV) e alla possibilità di misurare materiali organici anche in quantità inferiori al milligrammo, sarà possibile studiare gli effetti dell’inquinamento atmosferico sull’aria che respiriamo con tecniche isotopiche, stabilendo anche eventuali agenti patogeni presenti nel bioaerosol e individuando la componente fossile e biogenica esistente per le PM2.5 e PM10.
La possibilità di utilizzare il radiocarbonio in vari campi di ricerca, consentirà di datare reperti archeologici e di monitorare a scopo di salvaguardia il patrimonio culturale della Puglia in stretta collaborazione con Comuni, Province, Soprintendenze e Nuclei di tutela regionale.
Ci sarà anche la possibilità – un unicum in Italia – di utilizzare isotopi radioattivi per marcare nuovi farmaci grazie agli acceleratori del CEDAD e alla tecnica della spettrometria di massa ultrasensibile. L’implementazione delle facilities del CEDAD comporterà anche la realizzazione di nuovi laboratori chimici – grazie ai quali potranno essere esaminate svariate migliaia di campioni all’anno – e nuovi laboratori di microscopia elettronica per l’ingegnerizzazione di nuovi materiali nanostrutturali e per lo screening di materiali biologici per lo studio di cellule tumorali.
Il finanziamento riconosce il lavoro del CEDAD, che rientra nel PNIR, il Piano Nazionale delle Infrastrutture di Ricerca, e fa parte dei consorzi europei CERIC-ERIC e ACTRIS.
“Il progetto Michael a 25 anni dalla inaugurazione del laboratorio Tandetron, riconosce al CEDAD il ruolo importante di infrastruttura strategica della Regione Puglia – afferma il prof. Lucio Calcagnile, fondatore e direttore del CEDAD -. Con questo progetto il CEDAD diventerà sempre di più un Centro di ricerca e servizio multidisciplinare a disposizione di enti e imprese che operano non solo in Puglia, ma su tutto il territorio nazionale”.



