Il Rotary Club Galatina Maglie Terre d’Otranto tra formazione e valorizzazione del patrimonio culturale
12 Ottobre 2026Due iniziative diverse, unite dal desiderio di promuovere partecipazione, conoscenza e senso di comunità. Il Rotary Club Galatina Maglie Terre d’Otranto, presieduto da Antonio Bove, propone, nei prossimi giorni, un doppio appuntamento che intreccia formazione rotariana e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.
Martedì 13 ottobre, alle ore 19, all’Hotel Hermitage di Galatina, si terrà l’incontro di formazione e conversazione “Perché insieme nel Rotary”, dedicato ai soci e alle loro famiglie. A guidare il confronto saranno il PDG Rocco Giuliani, Learning Facilitator del Distretto 2120 Puglia e Basilicata e Presidente del Consiglio dei Past Governatori, e il PDG Giuseppe Seracca Guerrieri, Formatore della Zona Q del Distretto.
L’incontro offrirà l’occasione per riflettere sul significato dell’appartenenza rotariana, sul valore dell’amicizia, della partecipazione e del lavoro di squadra, approfondendo il ruolo di ciascun socio nella vita del club e nella comunità. La presenza delle famiglie contribuirà a rafforzare la dimensione condivisa dei valori e delle esperienze che animano il Rotary.
Invece, sabato 17 ottobre, alle ore 18:30, nella Sala Celestino Contaldo del Palazzo della Cultura di Galatina, il club, con la partecipazione dei giovani del Rotaract, promuoverà il convegno “Le radici sacre del Salento medievale – Tra Oriente e Occidente”, dal sottotitolo “Cripte, abbazie e cattedrali: un viaggio tra fede, arte, storia e identità”.
L’iniziativa, inserita nel percorso dell’Anno Rotariano «Memoria • Cura • Futuro», intende approfondire il patrimonio storico, artistico e religioso delle antiche Terre d’Otranto, mettendo in luce il dialogo tra civiltà latina e bizantina e il contributo di questo incontro alla formazione dell’identità salentina. Studiosi e professionisti di diversi ambiti accompagneranno il pubblico alla scoperta dei luoghi sacri come testimonianze vive di fede, arte, cultura e memoria.
Interverranno il prof. Francesco Danieli, teologo, storico e filosofo; l’arch. Giancarlo De Pascalis; don Antonio Santoro; il dott. Marco Maniglio e la dott.ssa Alessandra Pignalberi. Il convegno rappresenterà la prima tappa di un progetto che proseguirà, nei giorni successivi, con una visita culturale guidata dal prof. Danieli a una cripta, a un’abbazia e ad altri luoghi sacri di particolare rilievo, per passare dall’approfondimento teorico alla conoscenza diretta del patrimonio.
“Conoscere ciò che abbiamo ricevuto significa imparare a custodirlo e a trasmetterlo. Allo stesso modo, vivere il Rotary significa condividere valori, competenze e responsabilità, mettendoli al servizio della comunità”, è il filo conduttore che lega le due interessanti iniziative.
Dalla riflessione sull’identità rotariana alla riscoperta delle radici storiche e spirituali del territorio, il Club rinnova così il proprio impegno nella formazione dei soci, nella promozione della cultura e nell’interesse pubblico. Due occasioni per rafforzare i legami tra le persone e il territorio, nella consapevolezza che fare comunità significa condividere valori, conoscere le proprie radici e trasformare la memoria in una risorsa per il futuro.
Daniele G. Masciullo


