Inaugurata la quarta Bimbulanza dell’associazione “Cuore e mani aperte”
23 Giugno 2026Una comunità intera si è ritrovata nel piazzale del Dipartimento di Emergenza e Accettazione “Don Tonino Bello” del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce per l’inaugurazione della quarta Bimbulanza dell’Associazione Cuore e Mani Aperte OdV.
L’evento, partecipato da autorità civili, sanitarie, religiose, rappresentanti del volontariato e numerose famiglie, ha rappresentato non soltanto la presentazione di un nuovo mezzo di trasporto sanitario pediatrico, ma soprattutto la celebrazione di una straordinaria esperienza di solidarietà che dal 2012 accompagna gratuitamente bambini e adolescenti verso i principali centri pediatrici d’eccellenza italiani.
Particolarmente toccante la testimonianza di una mamma che ha raccontato l’esperienza vissuta accanto alla propria figlia durante i viaggi verso gli ospedali pediatrici del Centro Italia, sottolineando il valore umano e relazionale dei volontari che, negli anni, hanno accompagnato centinaia di famiglie lungo percorsi spesso difficili e carichi di preoccupazioni.
Uno dei momenti più significativi della serata è stato il riconoscimento rivolto ai volontari autisti della Bimbulanza, autentico cuore pulsante del progetto, insieme ai volontari clown, ai soci, ai benefattori, alla Comunità delle Suore Figlie della Carità e a tutte le persone che hanno contribuito alla crescita dell’Associazione.
La nuova Bimbulanza è stata realizzata grazie alla generosità di migliaia di cittadini che hanno sostenuto l’Associazione attraverso il 5×1000, le campagne di raccolta fondi, il Pasqualotto, il Natalotto e le numerose iniziative promosse sul territorio da scuole, imprese, enti e associazioni.
“Avere 14 anni significa poter immaginare la vita che sarà progettando con fiducia. La Bimbulanza in 14 anni è stata testimone di più di 1500 trasferimenti sanitari pediatrici. Ha attraversato tutte le strade del nostro territorio in tutte le direzioni possibili e ha sorvolato anche il cielo. Nel suo essere un progetto giovane ha abbracciato moltissime storie di vita vera – così ha esordito Don Gianni Mattia – .Ogni storia ha scavato nel nostro petto costruendosi un nido nel quale dimorare per non essere dimenticata e per insegnarci che quando il dolore arriva accompagnato dalla paura e dalla rabbia, tendere una mano è l’unica cosa che possiamo fare per non restare inermi dinanzi a un bambino che ci chiede aiuto. Non ci sono albe o tramonti nei quali non rispondiamo. Non ci sono giorni festivi o feriali nei quali non rispondiamo. Non ci sono giorni con il sole cocente o la pioggia incessante nei quali non rispondiamo. La Bimbulanza è una promessa d’amore e l’amore risponde sempre. Questo traguardo è di tutti noi, di chi risponde a una chiamata d’urgenza anche in piena notte, a tutti i nostri autisti volontari che hanno tracciato sulle strade d’Italia il proprio cammino di cura e speranza; a chi coordina e organizza ogni trasporto risolvendo anche i piccoli e grandi imprevisti che possono succedere; a chi con solidarietà e generosità sostiene la nostra missione con il 5 per mille, le donazioni, gli eventi; di tutti i nostri volontari che donano non solo il proprio tempo, ma il battito vitale del proprio cuore. E soprattutto è di tutti i bambini e le bambine che ci hanno permesso di prenderli per mano e ci hanno insegnato il vero senso della vita. A tutti loro vanno i nostri pensieri. Storie di vita che ci hanno accolto proteggendo il nostro cuore dalla solitudine di un mondo privo di gesti d’amore”.



