Incendio ecocentro: i consiglieri di minoranza chiedono informazione pubblica e un confronto
16 Settembre 2026I consiglieri comunali di minoranza del Comune di Galatina hanno trasmesso al sindaco, al presidente del consiglio comunale e ai capigruppo una richiesta formale per promuovere un’iniziativa istituzionale pubblica sull’incendio che ha interessato l’ecocentro di Lequile nei giorni 29 e 30 agosto.
La richiesta è stata inviata per conoscenza anche ad ASL Lecce, ARPA Puglia, Prefettura, Provincia di Lecce e Protezione civile, con l’obiettivo di favorire un’informazione chiara, corretta e verificabile per la comunità galatinese.
A seguito dell’incendio, il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione della ASL Lecce ha trasmesso ai Comuni interessati indicazioni di carattere cautelativo e temporaneo, in attesa dei dati definitivi e delle valutazioni tecniche di ARPA Puglia. Tra i destinatari della nota figura anche il Comune di Galatina.
I consiglieri chiedono quindi che il Comune renda pubblici gli atti e le raccomandazioni già pervenute, attivi un canale di aggiornamento istituzionale e convochi, in tempi brevi, un incontro pubblico o un’audizione aperta alla cittadinanza, con la partecipazione degli enti tecnici, sanitari e ambientali competenti.
“Non intendiamo creare allarme né sostituirci a chi ha competenze scientifiche e sanitarie – precisano i consiglieri di minoranza Alessandra Antonica, Anna Antonica, Loredana Tundo e Vito Albano Tundo -. Al contrario, riteniamo necessario che cittadini, famiglie, agricoltori, attività produttive, scuole e gestori della ristorazione collettiva possano conoscere direttamente dalle fonti ufficiali lo stato degli accertamenti, le eventuali indicazioni precauzionali e i tempi previsti per gli esiti dei campionamenti. La salute pubblica e il diritto all’informazione devono unire tutte le forze politiche. Chiediamo alla maggioranza di condividere un’iniziativa utile alla città, senza contrapposizioni: trasparenza, prudenza e collaborazione istituzionale sono oggi la risposta più responsabile” – concludono i consiglieri.
La richiesta invita inoltre l’amministrazione comunale a definire, qualora gli esiti degli accertamenti dovessero evidenziare danni a terreni, colture o attività produttive, le modalità per la ricognizione e la corretta documentazione delle eventuali conseguenze, così da non lasciare soli cittadini e operatori economici.


