L’importanza della rappresentatività politica

L’importanza della rappresentatività politica

30 Novembre 2023 0 Di Redazione

“L’abbandono dell’aula consiliare da parte di quasi tutta la compagine di minoranza avvenuta durante le comunicazioni iniziali da parte del sindaco è un fatto che spiace e mortifica. Le consigliere donne, Loredana Tundo e Sandra Antonica, per la seconda volta, utilizzano i temi del gender gap per sottrarsi al confronto politico, facendo tra l’altro rappresentare le loro doglianze da un consigliere uomo che per loro conto comunica l’abbandono dell’assise comunale” – dichiara Anna Maria Congedo, consigliera della lista Prima Galatina.

“Atteggiamento che danneggia in maniera evidente e mina la capacità e il desiderio di partecipazione della comunità alla vita politica cittadina. Continuare a rimarcare una disparità di genere, una inimmaginabile violenza verbale e personale da parte di qualsivoglia componente di questa amministrazione è strumentale e certamente fallace. Ciò contribuisce a perpetuare le disparità fra i sessi nella rappresentanza politica e nell’accesso alle cariche elettive – sottolinea l’esponente di Prima Galatina – Quando si è ricevuto un mandato politico in rappresentanza di una minoranza o maggioranza, occorre assumersi la responsabilità di realizzare compiutamente lo spirito democratico tanto declinato evidentemente solo come spot elettorale; invece i tutti i cittadini devono avere paritariamente la stessa opportunità di essere rappresentati e di esprimere attraverso i propri eletti e/o elette il consenso o il dissenso che sia. Il gender gap in politica, così come in altri ambiti inteso come elemento di disparità o di discriminazione arresta la dialettica a prescindere. Veicolare gli stereotipi in maniera subdola come accaduto sulla stampa locale nell’articolo di attacco al sindaco per un nobile gesto quale quello di inginocchiarsi davanti al lutto di una madre, quello è distorsione di un discorso aulico fondato sul genere. Uomini e donne che ricevono un mandato cittadino hanno una doppia responsabilità, quella della rappresentatività popolare e quella di non veicolare/mantenere stereotipi impliciti di genere che se forzatamente utilizzati guidano scelte e comportamenti in maniera deforme. La minoranza – dice in ultimo la consigliera Congedo – aveva il dovere ed il compito istituzionale di contrapporsi, di dare voce proprio a quelle minoranze che tanto professano di voler rappresentare, restando seduti nell’assise consiliare. Non è avvenuto. Ne prendo atto, come consigliera e cittadina galatinese”.

 

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