L’influenza degli ordini mendicanti, sulla filosofia e teologia di Dante Alighieri

L’influenza degli ordini mendicanti, sulla filosofia e teologia di Dante Alighieri

25 Novembre 2021 0 Di Redazione

Il terzo appuntamento della rassegna “Incontri al Collegio”, in programma venerdì 26 novembre alle ore 18,30 presso la Chiesa del Collegio, è dedicato a Dante Alighieri nell’anno delle celebrazioni a lui dedicate per i 700 anni dalla sua morte. Nel canto XI della Divina Commedia Dante Alighieri fa dire a San Tommaso:

La provvidenza che governa il mondo

(…)

due principi ordinò in suo favore,

che quinci e quindi le fosser per guida.

L’un fu tutto serafico in ardore;

l’altro per sapienza in terra fue

di cherubica luce uno splendore

 

Sono i versi che introducono  l’argomento del canto XI e del suo speculare XII, la Provvidenza che governa il mondo con l’infinita saggezza di Dio per guidare la Chiesa in un momento di grande smarrimento, dispose la nascita di due principi. L’uno di ”serafico ardore”: Francesco  d’Assisi  pieno di carità come i Serafini e l’altro “di cherubica luce uno splendore”: Domenico di Guzmàn splendette della sapienza e dell’intelligenza propria dei Cherubini. San Francesco e San Domenico hanno dato vita ai rispettivi ordini mendicanti.

Nella chiesa del Collegio già ordine dei Domenicani, la professoressa Alessandra Beccarisi docente di Storia della Filosofia Medievale presso l’Università di Foggia analizzerà il rapporto e l’influenza che ebbero i due ordini mendicanti sulla filosofia e sulla teologia del Sommo Poeta. Dialogherà con lei Luciano Abbaterusso Coordinatore della Comunità Pietre Vive di Galatina. Introduce il Rettore della Chiesa della Madonna delle Grazie Don Antonio Santoro

Alessandra Beccarisi

Alessandra Beccarisi  è attualmente professore associato di Storia della filosofia medievale» presso l’Università di Foggia, già docente della stessa materia presso l’Università del Salento.  Dal 2015 è direttore del Centro per l’edizione di testi filosofici medievali e rinascimentali (CETEFIL) fondato nel 2000 da Loris Sturlese presso Unisalento. Dal luglio 2017 è General Editor delle pubblicazioni della SIEPM: «Bulletin de Philosophie Médiévale» (Rivista di Fascia A) e «Rencontres de Philosophie Médiévale».Humboldt  Ambassador Scientist.  Le sue ricerche riguardano in particolare: i domenicani tedeschi del XIII e XIV secolo; edizioni critiche di testi medievali; mistica medievale; divinazione naturale nel medioevo; geomanzia.

Luciano Abbaterusso

 Luciano Abbaterusso ha conseguito la Laurea triennale in filosofia presso l’Università del Salento nel 2021 con la tesi dal titolo “La Ur-Metaphysik dalla filologia jaegeriana alle prospettive contemporanee”. Attualmente frequenta il corso di laurea magistrale in scienze filosofiche presso la suddetta Università. Dal 2019 è anche Coordinatore della Comunità Pietre Vive di Galatina.

La Comunità Pietre Vive si occupa di annunciare il Vangelo attraverso l’arte. I membri della comunità, dai 18 ai 35 anni, svolgono dunque un duplice impegno di preghiera e formazione per svolgere al meglio il loro servizio. La comunità di Galatina, in particolare, è nata nel 2019 e vede Don Antonio Santoro come guida spirituale e Luciano Abbaterusso come coordinatore; attualmente svolge il suo servizio presso la basilica di Santa Caterina d’Alessandria di Galatina.