L’Ordine degli Architetti di Lecce in dialogo con Luigi Prestinenza Puglisi
14 Gennaio 202625 anni di storia dell’architettura italiana, dal 2000 ad oggi, raccontati con un taglio narrativo agile e veloce, irriverente e politically uncorrect quanto basta, capace di restituire a un tempo nomi, tendenze, intrecci, poetiche, percorsi e pratiche, ricerche, scuole, linguaggi, connessioni di contesto ad ampio raggio incluse le contestuali dinamiche politiche, sempre tenendo d’occhio le relazioni e gli scambi tra scenari italiani e internazionali, in un panorama nazionale caratterizzato “dalla perdita di centralità dell’Accademia e dall’importanza crescente del contributo di coloro che operano direttamente sul campo, i professionisti”, dove “l’architettura, sia pure con limiti e problemi, è tornata in mano ai professionisti. Con reti ed epicentri diversi da quelli dell’università che, oltre tutto, controllava le riviste attraverso cui si diffondeva larga parte della cultura architettonica”.
A raccontarli Luigi Prestinenza Puglisi, critico di architettura, direttore della rivista on line presS/Tletter, presidente dell’Associazione Italiana di Architettura e Critica cui si deve tra gli altri l’evento Architects Meet che si tiene dal 2024 a Lecce, che giovedì 15 gennaio (ore 16:30) sarà ospite dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Lecce, per una riflessione a più voci sui temi e le questioni al centro del volume “Storia dell’architettura italiana dal 2000 ad oggi”.
“Dopo la felice conclusione di Architects Meet in Lecce 2025, e mentre si è già al lavoro per l’edizione 2026, apriamo gli appuntamenti del nuovo anno con Luigi Prestinenza Puglisi e una riflessione a più voci intorno alla sua storia dell’architettura italiana negli ultimi 25 anni – dice Franco De Lorenzi, presidente Ordine degli Architetti PPC della provincia di Lecce -. Un libro che vuol far pensare, non solo far conoscere, perché l’architettura contemporanea non è un monumento da contemplare, piuttosto un paesaggio da interpretare e nessuna narrazione canonica può abbracciarla tutta. Per questo è interessante il metodo con cui Luigi Prestinenza Puglisi restituisce la parabola di questi 25 anni, scegliendo di procedere per tematizzazioni e questioni piuttosto che esclusivamente per nomi, altisonanti o meno, o correnti”.


