MRS: Discariche e rifiuti abbandonati, dal Comune solo annunci e zero atti

MRS: Discariche e rifiuti abbandonati, dal Comune solo annunci e zero atti

2 Febbraio 2021 0 Di Redazione

Sono stanchi e si sentono presi in giro i cittadini di Lizzanello e Merine per il degrado causato dall’abbandono di rifiuti lungo le strade periferiche e nelle campagne di Lizzanello e Merine e in particolare in località “Li lei”. L’otto maggio 2020 il Sindaco Pedone annunciò la linea dura verso chiunque avesse commesso questi scellerati atti sul territorio con un post su Facebook che recitava: “#Cacciaaglischifosi” “abbiamo voglia di rendere pubblica la loro faccia… se sono nostri concittadini gli chiederemo pubblicamente di andare via da Lizzanello e Merine e se non sono residenti chiederemo al Questore di valutare l’applicazione del foglio di via obbligatorio…”.
Parole forti e ad effetto seguite da tanti like e commenti, ma forse possiamo dire oggi un po’ improbabili!
In quella fase qualcuno ricordò al Sindaco che “certi provvedimenti vanno presi e non annunciati”.
A distanza di mesi non si è visto nessun volto, nessuna sanzione, nessuna denuncia e nemmeno nessun foglio di via.
Indignazione e sconcerto per tutti gli abitanti di Merine e Lizzanello quando dagli organi di stampa si è appreso che il Comune di Lizzanello non avrebbe mai partecipato al bando della regione Puglia per l’assegnazione delle famose foto trappole e che ha finanziato 131 su 135 Comuni partecipanti. Forse si riteneva di scoraggiare gli sporcaccioni con annunci e cartelli avviso “foto trappole attive sul territorio?
Lo denuncia il componente del Direttivo MRS con delega all’ambiente Luigi Vito Poleti, che aggiunge che il solo risultato ottenuto è stato quello di ampliare i siti di discarica tra la totale impunità. Il coordinatore e consigliere comunale di minoranza Gianpiero Marchello annuncia una interrogazione urgente sul tema e la richiesta di intervento immediato.
“In realtà – conclude Marchello – questa è solo l’ultima delle tante opportunità perse da una maggioranza inconcludente e che forse crede di camuffare la propria incompetenza con assurde trovate mediatiche”.