Palazzo Adorno accoglie “La Luce” dell’Artistico “Vanoni” di Nardò

Palazzo Adorno accoglie “La Luce” dell’Artistico “Vanoni” di Nardò

5 Agosto 2021 0 Di Redazione

All’interno di un cerchio, percezione del movimento continuo, circolarità, mondo indefinito, il grande faro di Gallipoli, simboleggiante “ulivo, radice, ricchezza, unione, forza, linfa illuminante e direzionale”. Intorno, quattro piccoli fari raffiguranti gli assi cartesiani, la rosa dei venti in legno a quattro punte, gocce in resina illuminate, come l’olio lampante e, ancora, lastre in lamiera, identificazione del Mediterraneo.

Ecco “La Luce”, l’opera artistica realizzata dal Liceo artistico “Ezio Vanoni” di Nardò, nell’ambito del Concorso di idee per la valorizzazione della storia e delle comunità locali promosso dalla Provincia di Lecce con il progetto europeo Palimpsest.

L’inaugurazione questa mattina, nell’atrio di Palazzo Adorno a Lecce, alla presenza del capo di Gabinetto della Provincia di Lecce Andrea Romano, del direttore generale Gianni Refolo, del dirigente del Servizio Politiche europee e Servizi sociali Carmelo Calamia, del dirigente del Liceo artistico “Vanoni” di Nardò Angelo Antonio Destradis e dei docenti, con alcuni studenti, che hanno partecipato all’iniziativa.

Finanziato dal Programma Interreg Grecia Italia 2014–2020, Palimpsest (Post ALphabetical Interactive Museum using Participatory, Space-Embedded, Story-Telling) è un progetto europeo che punta alla rivalorizzazione delle risorse del patrimonio turistico culturale ed alla crescita delle risorse naturali del territorio, creando un’esperienza open air, interattiva, multisensoriale e coinvolgente, e implementando, nello spazio urbano aperto, installazioni interattive artistiche.

Nell’ambito di questo progetto è scaturita l’iniziativa della Provincia di Lecce che, in collaborazione con il Centro Studi Relazioni Atlantico Mediterranee (Cesram), ha invitato i Licei artistici salentini a partecipare al concorso di idee sul tema “L’ulivo tra tradizione e trasformazione del paesaggio”. In particolare, sono state quattro le scuole coinvolte, con quattro diversi progetti artistici, esposti al pubblico tra Palazzo dei Celestini, Palazzo Adorno e il Museo Castromediano di Lecce.

Dopo la prima installazione del “Ciardo Pellegrino” di Lecce al Museo Castromediano e quella del “Nino della Notte” di Poggiardo, visibile nell’atrio di Palazzo dei Celestini, oggi è stata la volta del “Vanoni” di Nardò, con la creazione “La Luce”, ospitata nel cortile interno di Palazzo Adorno (ingresso gratuito). Seguirà l’Istituto “E. Giannelli” di Parabita, con l’allestimento “Il respiro della Regina di Strudà”.

“La Luce” è stata realizzata dagli studenti del Vanoni di Nardò, (classi 3A e 3A Arti Figurative, 4A Arti Figurative, 4B Architettura e Ambiente, 5A Grafica e 5B Architettura e Ambiente), con i docenti Danilo Arseni, Donatella Bruno, Agostino Casalino, Giovanni Degli Angeli, Eleonora Guarneri, Virginia Guido, Andrea Rizzo, Daniela Rizzo, Dario Senofonte; docente referente del progetto Palimpsest Donatella Bruno con il dirigente scolastico Angelo Antonio Destradis.

La tematica della “Luce” è stata scelta in quanto l’ulivo con la sua coltivazione secolare e produzione olearia, attraverso l’olio “lampante”, è stato sincretismo di tanti popoli, creando un mercato florido nel Mediterraneo, un crocevia antichissimo, arricchendo la storia di millenni.

L’installazione è composta da un grande faro in polistirene espanso pitturato, legno e ferro, raffigurante il Faro di Gallipoli (alto circa 3,30 metri) e quattro piccoli fari polimaterici (circa 2,50 metri), raffiguranti gli assi cartesiani; la rosa dei venti in legno a quattro punte; gocce in resina illuminate (olio lampante, “oro verde”) di varie dimensioni; rami in gomma illuminati e foglie di rame; lastre in lamiera, identificazione del Mediterraneo.