“Prevenire è vivere”: gli alunni del Polo 3 di Galatina dialogano con il dott. Giuseppe Serravezza

“Prevenire è vivere”: gli alunni del Polo 3 di Galatina dialogano con il dott. Giuseppe Serravezza

14 Maggio 2024 0 Di Redazione

“Dottore, perché mi sono ammalato?” – ha esordito con questa domanda il dott. Giuseppe Serravezza, oncologo e responsabile scientifico della LILT di Lecce, durante il suo incontro con gli alunni delle classi seconde e terze della Scuola Secondaria di I grado del Polo 3 di Galatina a conclusione del progetto curricolare “Prevenire è vivere”.

Tutti daremmo per scontato il fatto che sia la domanda più frequente che gli è stata posta nel corso della sua lunga e brillante attività di Oncologo, invece, come ha rivelato lo stesso dottore, non è così: chi scopre di soffrire di una malattia oncologia si preoccupa di rivolgersi ai migliori specialisti per sottoporsi alle cure più adeguate di cui, fortunatamente, oggi la medicina dispone grazie alla ricerca che ha fatto grandi progressi nel tempo. Nonostante questo il numero di malati cresce in maniera preoccupante e il cancro purtroppo continua a segnare le vite di tante persone e famiglie. Dunque la sfida è quella di cercare di combattere l’insorgenza dei tumori con tutte le armi possibili soprattutto attraverso la prevenzione: educare, formare, diffondere la cultura della prevenzione è diventato il credo del dott. Serravezza e della LILT.

LILT è la lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, un ente pubblico che opera senza fini di lucro su più fronti, occupandosi di prevenzione primaria, attraverso campagne informative, educative, pubblicazioni di opuscoli, interventi nelle scuole e incontri per promuovere corretti stili e abitudini di vita; prevenzione secondaria, con procedure accelerate di diagnosi sempre più precoci; di prevenzione terziaria, prendendosi cura del malato e dei familiari sotto diversi aspetti; di formazione: per la quale la LILT mette a disposizione di studenti, insegnati e famiglie le proprie professionalità e competenze per porre in essere azioni educative.

Come scuola abbiamo sottoscritto un formale accordo di partenariato, in quanto ne condividiamo l’obiettivo primario che è tracciare un’appropriata ed efficace politica di prevenzione dei tumori; osservare i comportamenti individuali per la prevenzione primaria per la lotta ai fattori di rischio come fumo, alcool e altre dipendenze. Quest’anno, inoltre, abbiamo aderito al progetto “Prevenire è vivere” che si è svolto a partire dal mese di novembre 2023 fino a maggio 2024, con interventi di operatori LILT nelle classi e finalmente il 13 maggio, in una gremita sala “Pollio”, presso la parrocchia di San Biagio di Galatina, ragazzi e adulti presenti hanno constatato quanto impegno, profuso volontariamente, ci sia da parte del Dott. Serravezza e di tutti coloro che operano all’interno della LILT per tutelare il bene più prezioso: la salute.

Un ringraziamento caloroso va dunque al dottore, che con trascinante entusiasmo ha parlato a cuore aperto, rispondendo alle domande poste dai ragazzi e riuscendo a stimolare una forte partecipazione anche emotiva; un sentito grazie anche alle altre figure presenti, che sono intervenute portando le loro competenze e professionalità: la referente LILT, dott.ssa Valeria Calabrese,  la psicologa dott.ssa Flavia De Giuseppe, la Biologa-nutrizionista dott.ssa Lucia De Paolis, tutte le volontarie  e i volontari che operano per LILT nel territorio di Galatina.

L’evento di oggi, come tutto il progetto seguito dagli alunni e sviluppato dai docenti in collaborazione con LILT, è stato fortemente voluto e sostenuto dalla Dirigente scolastica, prof.ssa Rosanna Lagna, sempre attenta a cogliere preziose opportunità di formazione e crescita per gli alunni.

Particolarmente significativa per tutti è stata anche la presenza del Sindaco di Galatina, dottor Fabio Vergine, testimonianza dell’attenzione delle Istituzioni del territorio al tema trattato.

La parola d’ordine dunque è prevenire e ricercare le cause per arginare il problema e, se questo è possibile, è anche grazie a quanti hanno sostenuto e continueranno a sostenere LILT e i suoi progetti.

 

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