Prima tappa “BicinSalento”, da Monza a Galatina. Il racconto delle tappe di questo viaggio cicloturistico

Prima tappa “BicinSalento”, da Monza a Galatina. Il racconto delle tappe di questo viaggio cicloturistico

25 Maggio 2021 0 Di Redazione

Nei giorni Galatina24.it aveva presentato “BicinSalento”, una grande sfida di due amici accomunati dalla stessa passione per lo sport. Si tratta di un viaggio cicloturistico che sta portando Giuseppe Lazari, galatinese da oltre 30 anni residente a Monza per motivi di lavoro, e Giuseppe Allocca, pensionato del posto, a raggiungere dalla Brianza la penisola salentina passando dal versante adriatico per poi risalire da quello tirrenico.

Si tratta di un tour di 24 tappe e di circa 3000 km che ha come scopo non soltanto quello di promuovere l’attività sportiva agonistica ma di sottolineare tutti quegli aspetti che riguardano lo sport inclusivo e il mondo della disabilità. I due ciclisti sono dirigenti della Sportiamo Onlus, sodalizio da tempo affiliato al CSI di Lecco, e sarà un’occasione, al loro arrivo a Galatina, per effettuare un gemellaggio con il Comitato CSI di Terra d’Otranto che ha proprio sede in Città.

Ad ogni tappa Lazari e Allocca sono ricevuti da associazioni e stampa locale. C’è attesa anche per il loro arrivo a Galatina e sarà sicuramente un bel momento di partecipazione grazie alla collaborazione tra il CSI locale e la storica associazione di pallavolo Showy Boys.

Galatina24.it, il giornale di Galatina e del Salento, sta accompagnando virtualmente i due protagonisti in questa bellissima avventura sportiva e vi racconta in pillole le tappe del loro viaggio.

 

– IL DIARIO DI VIAGGIO –

 

LA PARTENZA DA MONZA – 22 MAGGIO 2021

 

 

 

 

“Totale 160 km. Siamo partiti un po’ in ritardo in quanto piovigginava e per salutare gli amici ed i parenti che aspettavano alla partenza. E’ stato un momento molto emozionante. Non ce l’aspettavamo.

Il percorso interamente pianeggiante, molto scorrevole, ci ha permesso di tenere andature sui 20-23 km orari. E’ un’ottima velocità tenuto conto che le bici, con tutto il oro carico, sono molto pesanti.

Grazie a un’applicazione di ultima generazione, il navigatore ci ha fatto attraversare dei percorsi bellissimi, completamente immersi nelle campagne della Val Padana, tra sentieri, cascine, ruscelli, fiumi, canali, allevamenti di bovini. Insomma, ci siamo tuffati nella pace della natura.

Abbiamo effettuato più soste, per i bisogni fisiologici, per riposare, per pranzare. Il cielo è stato sempre nuvoloso, la temperatura ideale. Oggi, siamo ospiti dell’ostello di Parma”.