Rigenerazione culturale: il Castello di Corigliano d’Otranto “vola” al Museo archeologico di Napoli

Rigenerazione culturale: il Castello di Corigliano d’Otranto “vola” al Museo archeologico di Napoli

2 Luglio 2026 Off Di Redazione

Un piccolo borgo dell’entroterra salentino al tavolo nazionale della rigenerazione culturale. Oggi, il progetto Castello Volante di Corigliano d’Otranto sarà protagonista al Museo Archeologico Nazionale di Napoli nell’ambito dell’incontro promosso dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, in collaborazione con il Ministero della Cultura.

Cesare Liaci, direttore della Rete d’impresa Castello Volante, interverrà nella sessione conclusiva dedicata alle buone pratiche di rigenerazione culturale, accanto a esperienze provenienti da diverse regioni italiane. La presenza tra i casi selezionati rappresenta un importante riconoscimento per un progetto che dal 2017 ha trasformato il Castello de’ Monti in un luogo vivo, aperto e attraversato da comunità, artisti, operatori culturali, imprese creative, visitatori e nuove generazioni.

La selezione del Castello Volante come buona pratica assume un valore particolare per il Salento e per la Puglia. Dimostra come anche nei piccoli centri, lontani dai grandi flussi metropolitani, sia possibile costruire modelli innovativi di gestione, capaci di unire tutela del patrimonio, programmazione artistica, accoglienza, formazione, impresa, turismo culturale e partecipazione. Un esempio concreto di come un bene storico possa diventare spazio di relazione, produzione e sviluppo locale, senza perdere il legame con il territorio che lo ospita.

“Essere invitati a raccontare il Castello Volante in un contesto nazionale promosso dal Ministero della Cultura e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali è per noi motivo di grande soddisfazione e responsabilità – sottolinea Cesare Liaci -. Questo riconoscimento non riguarda solo la nostra rete d’impresa e l’amministrazione comunale, che da sempre affianca e sostiene questa idea di gestione, ma l’intera comunità di Corigliano d’Otranto e tutte le persone che in questi anni hanno creduto nella possibilità di fare della cultura uno strumento quotidiano di crescita, lavoro, partecipazione e rigenerazione. Portare questa esperienza in determinati contesti significa dare visibilità a un percorso nato nel cuore del Salento e oggi riconosciuto come modello anche fuori dai confini regionali”.

La partecipazione al convegno arriva a pochi mesi da un altro importante risultato. Il bookshop del Castello Volante è infatti tra le sei realtà vincitrici del Premio Libreria Museale Italiana.

Due passaggi che confermano la crescita e la credibilità del progetto Castello Volante, nato da un lavoro paziente e condiviso di tre cooperative (BigSur, CoolClub e MultiService Eco), in collaborazione e ora in partenariato pubblico/privato con il Comune di Corigliano d’Otranto, costruito giorno dopo giorno attraverso investimenti, cura, visione e una programmazione capace di dialogare con pubblici diversi. Un percorso che ha contribuito a rafforzare l’immagine del comune griko come centro culturale dinamico e attrattivo, dimostrando che la rigenerazione non è solo recupero degli spazi, ma costruzione di senso, comunità e futuro.

 

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