Ritorno a scuola, Pagliaro (LPD): “La Puglia brancola nel buio”

Ritorno a scuola, Pagliaro (LPD): “La Puglia brancola nel buio”

1 Aprile 2021 0 Di Redazione

“Ora è davvero il momento di rimettere la scuola al centro dell’attenzione – lo scrive in una nota il consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo de ‘La Puglia Domani’ – il prezzo più alto di questa pandemia lo stanno pagando i nostri bambini e ragazzi, che hanno perso già un intero anno scolastico nonostante la didattica a distanza. Sono venuti meno la socialità, il contatto, la condivisione. Tanta confusione, ordinanze su ordinanze che hanno costretto scuole e famiglie ad organizzarsi per la dad a casa”.
“Ora che la maggior parte del personale scolastico è stata vaccinata, e il Governo nazionale ha disposto il ritorno a scuola degli alunni fino a 11 anni anche in zona rossa, la Puglia brancola ancora nel buio – aggiunge Paolo Pagliaro – a meno di una settimana dalla fine delle vacanze pasquali, non c’è un piano regionale su tempi e modalità del ritorno a scuola in presenza. Ne abbiamo avuto preoccupante conferma oggi in VI Commissione, nell’audizione chiesta dalla consigliera Parchitelli. L’assessore alla Sanità Lopalco non si è sbilanciato sul ritorno in aula, facendosi schermo ancora una volta con i dati sui contagi. Dirigenti, docenti e personale delle scuole primarie non sanno ancora oggi se le lezioni riprenderanno in presenza. Non lo sanno le famiglie, lasciate sole alle prese con la dad. Continua l’incertezza, si resta in questo limbo insostenibile che sta determinando problemi psicologici e comportamentali gravissimi tra i minori, e un’allarmante escalation della dispersione scolastica, come hanno evidenziato gli assessori al Welfare e all’Istruzione, Barone e Leo, e il garante regionale dei minori Abbaticchio. L’aumento dei contagi anche con le scuole chiuse ha evidenziato che non erano le scuole la causa principale dei contagi – conclude il consigliere regionale – chiediamo dunque che la Regione si organizzi per far tornare i nostri figli sui banchi con tutte le dovute cautele, dopo aver messo in sicurezza anche i trasporti, perché quest’anno scolastico finisca in presenza. Serve l’impegno di tutti per ridare finalmente un barlume di normalità ai nostri ragazzi. Riaprire le scuole vuole dire riaprire una finestra sulla speranza”.