Tag: studio

26 Dicembre 2020 0

I ricercatori del Cnr-Ino presentano “Flash”, una nuova frontiera contro i tumori

Di Redazione

Uno studio condotto dall’Istituto nazionale di ottica (Cnr-Ino) in collaborazione con l’Istituto di fisiologia clinica (Cnr-Ifc) del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa e con l’Unità operativa di fisica sanitaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup), ha dimostrato in laboratorio la somministrazione, in profondità, di radiazione ad alto rateo di dose, utilizzando fasci di elettroni di alta energia prodotti con acceleratori di nuova concezione basati su laser intensi.

25 Dicembre 2020 0

Presentata una ricerca del Cnr-Isac su come le particelle influiscono sul clima

Di Redazione

L’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio  nazionale delle ricerche (Cnr-Isac) di Bologna ha condotto  osservazioni in continuo per un decennio presso il Nepal Climate Observatory at Pyramid, a 5.079 m di quota, nei pressi del campo base  per la salita sul Monte Everest, dove è possibile studiare la  formazione del particolato lontano dalle sorgenti antropiche.

30 Novembre 2020 0

UniSalento: studio e proposta Carta diritti della natura UE

Di Redazione

Il CEDEUAM – Centro di ricerca euro americano sulle politiche costituzionali del Dipartimento di Storia società e studi sull’Uomo dell’Università del Salento ha concluso e pubblicato lo studio e la proposta di una “Carta dei diritti fondamentali della Natura dell’Unione europea”: un’attività per la quale, nel 2019, aveva vinto il bando di gara emanato allo scopo dal CESE – Comitato economico e sociale europeo. Coordinato dal professor Michele Carducci, il CEDEUAM ha condotto lo studio in qualità di capofila, in partenariato con l’Università di Siena e la ONG scozzese “Nature’s Rights”.

22 Novembre 2020 0

Studio Cnr a Venezia e Lecce. Coronavirus nell’aria? Solo negli assembramenti

Di Redazione

“Tutti i campioni raccolti nelle aree residenziali e urbane in entrambe le città sono risultati negativi, la concentrazione di particelle virali è risultata molto bassa nel PM10 (inferiore a 0.8 copie per m3 di aria) e in ogni intervallo di dimensioni analizzato (inferiore a  0,4 copie/m3 di aria). Pertanto, la probabilità di trasmissione airborne del contagio in outdoor, con esclusione di quelle zone molto affollate, appare molto bassa, quasi trascurabile”.