“Tarantarte” celebra venticinque anni con la residenza artistica e didattica Danzare la Terra
26 Luglio 2026Un viaggio tra rito e festa, memoria popolare e danza contemporanea, radici del Sud Italia e risonanze mediterranee. Da lunedì 27 luglio a sabato 1 agosto, tra Lecce e Corsano, torna “Danzare la Terra”, residenza artistica e didattica di Tarantarte, che nel 2026 raggiunge la venticinquesima edizione e celebra un quarto di secolo di ricerca, formazione e creazione intorno alla pizzica, alle tarantelle e alle culture coreutiche del Mediterraneo.
Diretta artisticamente dalla coreografa e fondatrice Maristella Martella, con la direzione didattica di Silvia De Ronzo e quella generale di Antonio Congedo, il percorso coinvolgerà circa quaranta danzatrici, danzatori, musicisti, artiste, artisti e appassionati provenienti da Italia, Argentina, Stati Uniti, Spagna, Germania, Francia, in sei giornate di laboratori, incontri, visite, prove ospitati dal Convitto Palmieri di Lecce, grazie alla collaborazione con il Polo BiblioMuseale e la Biblioteca Bernardini.
Un’esperienza intensiva che considera la danza non soltanto come linguaggio artistico, ma anche come pratica collettiva, strumento di relazione e ritualità capace di mettere in dialogo tradizione e contemporaneità. Le due restituzioni pubbliche sono previste venerdì 31 luglio alle 21:00 al Convitto Palmieri, dove lo spettacolo con le partecipanti e i partecipanti alla residenza sarà seguito da “Venticinquesimo”, una riflessione sui venticinque anni di attività della Scuola Tarantarte, e dal concerto di tammorra con Luca Rossi, e sabato 1 agosto alle 21:00 in Piazza San Biagio a Corsano per una serata inserita nel programma della festa patronale di San Biagio, che si concluderà con il live di Antonio Castrignanò e Taranta Sounds.
Questa edizione di Danzare la Terra cade dunque nel venticinquesimo anniversario di Tarantarte: una tappa significativa nel percorso iniziato nel 2001 a Bologna, nell’ambito del movimento Taranta Power, quando Maristella Martella, Eugenio Bennato e Silvia Coarelli fondarono la prima scuola di tarantella in Italia. Un’esperienza nata per rispondere al desiderio di continuare a vivere, studiare e praticare la musica, la danza e la cultura popolare del Centro-Sud anche lontano dai territori d’origine. Da allora Tarantarte ha sviluppato un cammino ininterrotto di ricerca, didattica e sperimentazione, diventando un punto di riferimento nazionale e internazionale per la pizzica e, più in generale, per le tarantelle del Sud Italia. La scuola ha elaborato un metodo che affianca lo studio dei passi tradizionali italiani e mediterranei a una ricerca teatrale, corale, coreografica e performativa, mantenendo un forte radicamento nelle gestualità popolari e aprendosi, allo stesso tempo, a linguaggi contemporanei e interculturali.
Il programma prenderà il via lunedì 27 luglio al Convitto Palmieri di Lecce. Dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 si terranno i laboratori di pizzica pizzica e danze popolari del Sud Italia condotti dalle insegnanti e dagli insegnanti della Scuola Tarantarte (Silvia De Ronzo, Antonio Congedo, Raffaella Vacca, Giulia Piccinni e Manuela Rorro). Da martedì 28 a venerdì 31 luglio, le mattinate saranno dedicate al laboratorio coreografico guidato da Maristella Martella. Martedì 28 luglio alle 15:00 la presentazione del libro “La danza-ritmo-terapia. I benefici della transe ritualizzata” di France Schott-Billmann con la partecipazione della traduttrice e curatrice Sara Colonna. A seguire, grazie alla collaborazione con gli operatori della Biblioteca Bernardini, si terrà una visita agli Archivi del Novecento custoditi nell’ex Convitto Palmieri: un itinerario tra documenti, locandine, scenografie e abiti di scena legati a Eugenio Barba e Carmelo Bene, due protagonisti internazionali dell’arte e del teatro partiti dal “Sud del Sud”. Mercoledì 29 e giovedì 30 luglio spazio anche al laboratorio di tammurriata con Raffaella Vacca e al laboratorio di tammorra condotto da Luca Rossi, tra i maggiori interpreti italiani del tamburo a cornice che ha collaborato, tra gli altri, con Enzo Avitabile, Teresa De Sio, la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Nicolas Jaar e gli Inti-Illimani.



