Teatro a Nardò: “I Guardiai del Tempo”, ricordi e storie familiari

Teatro a Nardò: “I Guardiai del Tempo”, ricordi e storie familiari

21 Agosto 2021 0 Di Redazione

Torna, oggi e domani, I Guardiani del Tempo, un progetto ideato dall’assessorato alla Cultura e da Terrammare Teatro e giunto ormai alla sua quarta edizione. Nato come progetto formativo – grazie al quale il Comune di Nardò nel 2018 ha partecipato al bando “Città che legge” (iniziativa del Centro per il libro e la lettura del Mibact e di Anci) risultando vincitore per l’area Sud – è diventato un evento molto atteso e partecipato, un po’ l’appuntamento del cuore per tanti neretini, che hanno l’occasione di “scavare” nei ricordi personali e collettivi, in storie e fatti privati, in vicende piccole e grandi della nostra comunità.

Sei corti del centro storico, a conclusione di un laboratorio teatrale, tornano ad essere anche in questa estate 2021 altrettanti palcoscenici a cielo aperto. Due serate in cui la magia del teatro entra nel cuore della città, in cui l’arte di raccontare pone in risalto piccoli fatti memorabili, storie e voci silenziose, forze antiche, sullo sfondo dei grandi eventi della storia di Nardò. Il tema centrale è sempre quello dell’albero genealogico e dei legami familiari, le storie sono sei con sei narratori e sei attori professionisti.

La corte di palazzo Caputo in via Lata ospita Io e Angelina: la mia vita Azzurra, racconto di Azzurra De Razza con Azzurra De Razza e l’attore Valerio Trombone. L’atrio del castello in piazza Battisti ospita Sali e scendi. Corri e cammina. Fermati, racconto di Luca Spano con Luca Spano e l’attore Salvatore Marci. Il chiostro di Sant’Antonio in piazzetta Sant’Antonio ospita Gegè, una storia dall’Arneo, racconto di Antonietta Martignano con Antonietta Martignano e l’attore Agostino Aresu. La corte di palazzo Manieri in corso Garibaldi ospita L’apprendistato della gioia, racconto di Maria Conte con Maria Conte e l’attrice Annalisa Legato. L’atrio del chiostro dei Carmelitani ospita Bacco Tabacco Venere e maledetto Badoglio, il racconto di Iole Sanasi con Iole Sanasi e l’attore Filippo Carrozzo. Infine, il giardino botanico del castello (villa comunale) ospita Maria (e l’) Incoronata, il racconto di Carlo Pagliula con Carlo Pagliula e l’attore Luigi Tagliente. Ogni storia, nelle due serate, sarà replicata tre volte, alle ore 21, 21:30 e 22. La direzione artistica dell’evento è di Silvia Civilla, le luci e l’allestimento degli spazi di Sacs Service.

È consigliatissimo prenotare per ogni singolo spettacolo visto il numero limitato di posti. Per disposizioni normative nazionali, l’accesso sarà consentito ai soli possessori di Green Pass.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri di telefono 320 8949518, 389 7983629, 329 3504825 e 0833 602222.

“Dopo cinque anni di duro lavoro sul fronte culturale – evidenzia con forza l’assessore alla Cultura Ettore Tollemeto – posso dire con serenità che I Guardiani del Tempo è una delle cose più belle che abbiamo ideato, realizzato e fatto crescere. È un progetto che ha una forza eccezionale in termini di emozioni e di magnetismo, un evento originale, un viaggio molto profondo nella nostra identità, un appuntamento che unisce una comunità intera. Anche quest’anno ci sono sei storie che parlano di noi, che diventano racconti e poi rappresentazioni in luoghi bellissimi che si caricano della magia dei ricordi e del teatro. Siamo giunti alla quarta edizione e sono ogni anno più orgoglioso”.

 

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