Una fondazione per onorare la memoria di Tito Schipa. Presentata una proposta di legge

Una fondazione per onorare la memoria di Tito Schipa. Presentata una proposta di legge

1 Agosto 2021 0 Di Redazione

“La vera arte della memoria è l’attenzione. Per onorare la memoria di Tito Schipa, artista straordinario che tanto ha dato alla nostra terra, ho presentato una proposta di legge, sottoscritta anche dall’assessore alla cultura Massimo Bray, dal presidente della Commissione Cultura Donato Metallo, dal collega Cristian Casili con cui ho condiviso un percorso di approfondimento in Commissione Cultura, e da altri colleghi per promuovere la costituzione di una Fondazione dedicata al grande tenore, conosciuto nel mondo come l’Usignolo di Lecce” – scrive il consigliere regionale Paolo Pagliaro (LPD).

“Obiettivo della Fondazione è recuperare, valorizzare e divulgare l’immenso patrimonio lasciato dal maestro, per saldare il debito di riconoscenza nei confronti di un artista tanto amato e apprezzato, considerato il maggior tenore di grazia della storia dell’opera, che ha dato alla nostra terra notorietà e lasciti concreti, come le donazioni per l’istituzione del liceo musicale di Lecce – aggiunge Pagliaro – la mia proposta di legge prevede un’azione culturale a 360 gradi, incentrata sulla vita e le opere di Tito Schipa, con attività di ricerca, borse di studio, convegni e manifestazioni in ambito artistico e musicale, in collaborazione con università, enti e associazioni del territorio e con l’Ufficio scolastico regionale. È previsto anche l’allestimento di una mostra permanente sui cimeli del maestro leccese, dagli abiti di scena agli spartiti, custoditi dalla famiglia. La Fondazione nasce con la massima apertura alla partecipazione e al contributo di idee e proposte che arriveranno da tutti coloro che negli anni hanno dimostrato attenzione e amore nei confronti di questo simbolo della nostra cultura musicale, coinvolgendo tutti gli attori del mondo che ruota attorno a questa figura eccezionale. La Fondazione si propone come luogo di aggregazione e terreno di scambio, senza alcuna preclusione né volontà di appropriazione di un nome così importante, alla cui valorizzazione potranno collaborare soggetti diversi, animati dal medesimo intento di rappresentarlo e onorarlo. Come figlio della città di Lecce e appassionato di musica, credo che questa Fondazione possa essere la via per dare lustro ad una figura d’immensa grandezza, di cui il Salento e la Puglia possono farsi vanto”.