Una settimana di concerti, incontri, mostre e degustazioni. Al via a Cutrofiano “Li Ucci Festival”

Una settimana di concerti, incontri, mostre e degustazioni. Al via a Cutrofiano “Li Ucci Festival”

31 Agosto 2025 Off Di Redazione

Oggi con una bicicletta e domani con l’inaugurazione della mostra ITTÙ – immagini e luoghi della Grecìa Salentina e il concerto di Dalila Spagnolo a Cutrofiano prende il via “Li Ucci Festival”. La quindicesima edizione, ideata e promossa da Sud Ethnic Aps, con la direzione artistica e organizzativa di Antonio Melegari.

Nata nel 2011, a un anno dalla scomparsa di Uccio Aloisi, con l’intento di ricordare lo storico gruppo “Gli Ucci” e tutti i grandi cantori del Salento che hanno saputo tramandare i canti e le tradizioni del territorio, la manifestazione è cresciuta negli anni, ha ampliato la sua visione, arricchito il programma e coinvolto nuove generazioni di musicisti e artisti capaci di trasmettere il patrimonio popolare salentino.

Il Festival partirà questa mattina alle 9:00 da Piazza Municipio con “Li Ucci in bicicletta – Nessuno escluso”, il tradizionale percorso tra cultura e natura, arricchito da musica e degustazioni degli “AssaggiUcci”. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Pro Loco e PlasticFree – che si occuperà della geolocalizzazione dei rifiuti lungo il tragitto – sarà resa ancora più inclusiva grazie all’associazione Abilmente Insieme, che permetterà la partecipazione di tutte e tutti anche tramite l’ausilio di bike-cargo per persone in carrozzina.

Lunedì 1 settembre alle 20:00 nelle scuderie di Palazzo Filomarini sarà inaugurata la mostra fotografica ITTÙ – immagini e luoghi della Grecìa Salentina (aperta fino a venerdì 5 settembre dalle 19:30 alle 21:00) con ventiquattro scatti di Fabrizio Lecce e Paolo Laku che raccontano il territorio della Grecìa Salentina, con didascalie in griko e in italiano. Alle 21:30 l’atrio del Palazzo ospiterà il concerto di Dalila Spagnolo, che dal 2020 porta avanti un progetto musicale che fonde pop e world music, sperimentando stili e linguaggi differenti. La cantautrice salentina quest’anno ha conquistato il Premio Nuove Generazioni, riservato agli under 35, dell’ottava edizione del Premio nazionale Folk & World, dedicato a band ed esperienze italiane attive nel folk e nella world music.

Martedì 2 alle 21:00, sempre l’atrio di Palazzo Filomarini, dopo la consegna del Riconoscimento cultura d’onore a Enzo Ligori e Giovanni Leuzzi, ospiterà un’anteprima assoluta per Li Ucci Festival. Voci di Terra Nostra, formazione interamente salentina che porta in scena canti di lavoro, stornelli e pizzica con gli strumenti della tradizione popolare, presenterà un nuovo spettacolo che condurrà il pubblico in un viaggio da Nord a Sud, attraverso i canti della musica popolare italiana.

Mercoledì 3 alle 21:00, ancora nell’atrio di Palazzo Filomarini sarà presentato il libro “Morso d’amore. Viaggio nel tarantismo salentino” del compianto Luigi Chiriatti, da poco pubblicato in una nuova edizione dalla casa editrice Kurumuny. Scomparso nel 2023, il musicista (Canzoniere Grecanico Salentino, Canzoniere di Terra d’Otranto e Aramirè), studioso, scrittore, editore (l’esperienza di Kurumuny nasce nel 2002), dal 2015 direttore scientifico dell’Istituto “Diego Carpitella” e direttore artistico del festival “La Notte della Taranta”, è stato una delle figure più importanti del mondo culturale pugliese con la sua instancabile attività di ricerca e divulgazione nel campo delle tradizioni popolari del Salento. “Morso d’amore” è un testo fondamentale che intreccia ricerca etnografica, testimonianze orali, canti e materiali storici. L’incontro, moderato da Sandra Stefanizzi, vedrà la partecipazione dell’editore Giovanni Chiriatti, della musicista e cantante Ninfa Giannuzzi e di Valentina Avantaggiato, presidente dell’Istituto Diego Carpitella e sindaca di Melpignano. Durante la serata interventi musicali a cura di Mattia Chittano, Daniele Giumentaro, Riccardo Cortese.

Giovedì 4 alle 21:00 in Piazza Cavallotti una serata dedicata ai vincitori del Premio Folk & World. Sul palco si alterneranno i campani Terrasonora Folk, che fondono elementi di musica pop, elettronica e folk con suoni e tradizioni locali, e il progetto Zimba ca te passa (vincitore assoluto Premio Nazionale Folk & World e Premio Nuovo Imaie) che ruota intorno al giovane Edoardo, figlio di Pino Zimba, tra le figure più amate della tradizione salentina. La formazione propone una nuova onda folkloristica, capace di coinvolgere le nuove generazioni attraverso arrangiamenti che, partendo dalla pizzica pizzica, si contaminano con rock, balkan e cumbia.

Venerdì 5 alle 21:30 a Parco Sant’Antonio appuntamento con Ghetto Child sound system, una crew indipendente che, ispirandosi ai leggendari impianti jamaicani, diffonde messaggi di pace e amore con un impianto audio autocostruito e un’anima militante. La serata accoglierà le voci di Raffaella Aprile, Kavita Soni e Mr. Bassie e le poesie di Doris Damico e Antonio Lizard.

Sabato 6 settembre, la giornata finale nella Masseria L’Astore, prenderà il via alle 12:00 con l’apertura dell’area picnic con tante attività per tutta la famiglia. Alle 16:00 da non perdere il laboratorio di pizzica-pizzica. Dalle 19:00 le visite nel frantoio ipogeo, l’apertura della area food AssaggiUcci e “Pineta in Musica” con P40, Lecce Canta e Jonica Popolare Trio. Alle 21:00 dopo la consegna del Premio Riconoscimento cultura d’onore ai Menamenamò, interpreti della musica popolare che da trent’anni hanno saputo diffondere i loro saperi e la loro ricerca autentica, spazio al grande concerto de Li Ucci Orkestra con numerosi ospiti. In chiusura l’after show con il world dj-set di Cesare Dell’Anna.

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