Villa comunale di Lecce, pubblicato l’avviso per manifestazioni di interesse

Villa comunale di Lecce, pubblicato l’avviso per manifestazioni di interesse

23 Gennaio 2021 0 Di Redazione

È stato pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Lecce l’avviso pubblico per manifestazioni di interesse per la concessione della villa comunale “Giuseppe Garibaldi”. Si tratta di una procedura preselettiva, che resterà aperta fino al prossimo 2 marzo, per la raccolta di manifestazioni di interesse di soggetti singoli o raggruppati finalizzate alla valorizzazione dell’intero complesso storico, nel quale potranno coesistere sia bar caffetteria, sia spazi da destinare ad attività ludico ricreative, manifestazioni o eventi, sia attività di carattere turistico-culturale con l’utilizzo degli spazi del rifugio antiaereo sotterraneo.Attraverso l’avviso il Comune di Lecce intende verificare proposte per la valorizzazione integrata del complesso comunale, comprensive di Piano Economico Finanziario di massima, al fine di procedere successivamente attraverso un bando di gara ad evidenza pubblica alla assegnazione per un periodo di massimo 9 anni della gestione dell’immobile.
La Villa Comunale di Lecce è situata all’ingresso del centro storico della città, si estende per 34mila metri quadri, è interamente recintata e conta quattro ingressi, il principale dei quali si apre su Via XXV Luglio. Al suo interno sono presenti cinque fabbricati, ciascuno da riattivare e valorizzare nei progetti: il locale adibito a bar (125 mq), i bagni pubblici, la ludoteca (135 mq), la casa del custode (185 mq), il rifugio antiaereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale.
Il primo nucleo dei giardini fu realizzato nel 1830. Dal 1883, un anno dopo la morte dell’eroe dei due mondi, la villa fu intitolata a Giuseppe Garibaldi. Attualmente è strutturata come “giardino all’italiana”, con un ampio spiazzo centrale e aiuole geometriche delimitate da bassi cordoli in cemento e da siepi. Diversi interventi, negli anni, la hanno arricchita di  elementi architettonici e decorativi: il padiglione destinato ad abitazione per il custode (realizzato nel 1840 nel settore nord-ovest della Villa); la vasca circolare monolitica (realizzata nel 1859 e trasformata nel 2000 in fontana monumentale) collegata ad una preesistente struttura architettonica oggi adibita a bagno pubblico; il fabbricato prospiciente lo spiazzo centrale, adibito a caffè (inaugurato nel 1871), i dodici busti in marmo e pietra (dieci opera di Maccagnani e due di Mangionello) raffiguranti personaggi illustri (1886-1889) oggi divenuti ventidue; una fontana centrale (anni ’30), sostituita negli anni ’50 da un tempietto posizionato in origine nel giardino delle suore Marcelline.
La vegetazione all’interno della villa è ricca e diversificata, con la presenza di numerosi alberi, alcuni secolari. Ci sono pini, pioppi, palme, salici, mimose araucaria, acacia, robinia, eucaliptus, albero di Giuda, cipressi, cedri e un esemplare di Firmiana simplex. Tra gli arbusti agave, yucca Phytolacca dioica.
I soggetti interessati ai fini dell’invito alla successiva procedura, potranno far pervenire la propria manifestazione di interesse, sottoscritta e corredata da una relazione che descriva le attività che si intendono svolgere, da un Piano Economico finanziario di massima con indicazione dei costi, dei ricavi e che tenga conto degli investimenti necessari per la valorizzazione e gestione dell’immobile.
Nella redazione della manifestazione di interesse il proponente dovrà in ogni caso tenere presente che per tutta la durata della concessione dovrà sempre essere assicurato l’utilizzo pubblico della Villa Comunale con accesso gratuito, ed essere assicurata vigilanza e guardiania. Dovrà inoltre provvedere all’apertura e chiusura della villa tutti i giorni della settimana, festivi inclusi, secondo gli orari indicati dal Comune e salvaguardare la presenza di un’area ludica per i bambini all’interno del giardino storico. Al concessionario spetterà il pagamento di tutte le utenze e le imposte previste per legge, facendosi carico delle opere di ordinaria e straordinaria manutenzione dei fabbricati, nonché le spese di ordinaria manutenzione del parco e del verde, il Comune si farà carico della manutenzione straordinaria del Parco e delle utenze di acqua e luce dello stesso. Inoltre il concessionario dovrà corrispondere al Comune un canone annuale che in questa fase dovrà essere determinato liberamente dal proponente in base al Piano Economico Finanziario di massima.
I soggetti interessati possono richiedere un sopralluogo finalizzato a verificare lo stato dei luoghi scrivendo all’indirizzo: francesco.goffredo@comune.lecce.it
“Questo bando è il primo passo verso una nuova stagione per la villa comunale – dichiara l’assessore al Patrimonio Rita Miglietta – pensiamo sia arrivato il momento di offrire alle famiglie leccesi nuovi servizi grazie alla messa a valore delle potenzialità che la villa propone: è un parco pubblico che ha al suo interno un locale bar, una ludoteca, una casa del custode che non sarà più destinata alla residenza, un rifugio antiaereo che se recuperato può diventare una risorsa per manifestazioni culturali e artistiche. L’intero complesso si presta e si è prestato nella sua lunga storia ad ospitare festival e manifestazioni pubbliche che negli ultimi vent’anni sono scomparse e che ci piacerebbe riprendessero. Crediamo che questo luogo del cuore per le famiglie leccesi, che qui cercano svago per i propri figli o momenti piacevoli di relax a contatto con il prezioso patrimonio naturale, e che è anche un luogo di cerniera e attraversamento tra la città storica e moderna, offra possibilità interessanti per chi ha intelligenza e immaginazione imprenditoriale. L’amministrazione, con questo avviso, apre al confronto con la città, puntando a raccogliere le migliori idee sostenibili che saranno proposte”.