“Galatina Letterata” presenta l’ultimo lavoro del magistrato salentino Francesco Mandoi

“Galatina Letterata” presenta l’ultimo lavoro del magistrato salentino Francesco Mandoi

27 Giugno 2025 Off Di Redazione
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Mercoledì 2 luglio, alle ore 19:15, nel suggestivo Chiostro dei Domenicani del Palazzo della Cultura “Zeffirino Rizzelli”, in Piazza Alighieri, il Salotto di Cultura “Galatina Letterata”, in collaborazione con l’associazione “Galatina al Centro” e con il patrocinio del Comune di Galatina presenterà il recentissimo lavoro del magistrato salentino Francesco Mandoi “Né eroe né guerriero. Ricordi e sfide di un magistrato” con la prefazione a cura di Nino Di Matteo. (ed. Besa Muci).

Darà il benvenuto istituzionale a Galatina il sindaco dott. Fabio Vergine e il dott. Davide Miceli, consigliere comunale con delega alla Cultura; modererà l’incontro il dott. Antonio Liguori, nota firma della Gazzetta del Mezzogiorno con gli interventi del dott. Antonio De Donno, già Procuratore Capo della Repubblica del Tribunale di Brindisi e del dott. Roberto Pennisi, già Sostituto Procuratore Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.

L’autore senza clamore né protagonismo, ma con la forza delle parole autentiche, racconta un viaggio lucido e sobrio nella storia giudiziaria più difficile del Salento, segnato dal confronto quotidiano con la criminalità organizzata e le dinamiche mafiose del territorio.

Scritto da un magistrato che ha vissuto in prima linea le tensioni, le sfide e le trasformazioni della Sacra Corona Unita, il libro è una testimonianza diretta e appassionata di un’esperienza professionale e umana maturata lontano dai riflettori, nel silenzioso ma tenace impegno contro l’illegalità.

“Né eroe né guerriero. Ricordi e sfide di un magistrato” non è un’autobiografia nel senso stretto, ma un racconto denso di significato, che intreccia ricordi personali e vicende collettive, offrendo al lettore uno sguardo limpido su uno dei periodi più complessi per la magistratura salentina. È un testo che restituisce dignità alla memoria e al valore del lavoro silenzioso, nel rispetto della verità e della giustizia e che, contemporaneamente, stimola riflessioni sul presente e sul futuro del nostro territorio.

Il 2 luglio sarà l’occasione per riflettere insieme su giustizia, memoria e impegno civile.

 

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