Al via il ricco calendario estivo all’Abbazia di Cerrate

Al via il ricco calendario estivo all’Abbazia di Cerrate

3 Luglio 2026 Off Di Redazione

Fino a metà settembre 2026 trenta Beni del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS si vestono a sera per i tramonti e le notti estive, prolungando eccezionalmente gli orari d’apertura per ospitare in 15 regioni d’Italia oltre 350 esperienze fra cultura, arte, storia, natura ed enogastronomia. Torna l’atteso appuntamento con “Sere FAI d’Estate”, un ricco calendario lungo tre mesi di iniziative per godere del fascino dei Beni della Fondazione, attraverso proposte speciali come assistere a un concerto nel cuore della Valle dei Templi di Agrigento, circondati da agrumi e ulivi secolari, o nella magica atmosfera del bosco ai piedi della Basilica di San Francesco ad Assisi, vedere un film d’autore nel parco privato più esteso di Bergamo Alta oppure scoprire i segreti della volta celeste nella notte di San Lorenzo in un castello medievale.

Anche nel 2026 l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, Bene in concessione al FAI dalla Provincia di Lecce, proporrà alcune interessanti “Sere FAI”. Torri costiere, masserie fortificate e case-torri saranno al centro dell’appuntamento serale di sabato 4 luglio, Paura e ingegno: il Salento fortificato, con il professor Antonio Costantini, tra gli studiosi più autorevoli del paesaggio salentino della pietra. Un viaggio indietro nel tempo fino al 1480, anno dall’assedio di Otranto che portò gli Ottomani a conquistare la città, all’epoca parte del Regno di Napoli, trucidando un gran numero di abitanti. Dall’esigenza di difendere le coste e trasformare l’entroterra in un rifugio sicuro nacquero le imponenti fortificazioni che ancora oggi punteggiano il paesaggio salentino come sentinelle di pietra, rendendolo unico. Con il supporto della proiezione di immagini, i visitatori potranno scoprire vicende e segreti nascosti tra feritoie, ponti levatoi, camminamenti e caditoie e conoscere la storia di un popolo che ha saputo trasformare la paura in architettura e la minaccia in ingegno. L’appuntamento si aprirà gustando un calice di vino offerto della cantina Sampietrana, accompagnato da prodotti tipici.

Immancabili gli appuntamenti di Astronomi per una notte, dedicati agli astrofili e ai più romantici, adulti e bambini, alla scoperta della luna, dei pianeti e delle costellazioni in compagnia di esperti, in programma sabato 25 e venerdì 31 luglio, martedì 4 e 18 agosto e venerdì 21 agosto. Dopo la prima parte di visita dedicata all’orientamento guidato del cielo sopra l’abbazia, tra mappe stellari, miti e leggende, il pubblico potrà passare all’osservazione telescopica per scoprire i dettagli dei corpi luminosi. Al termine, si potrà visitare il complesso monumentale e continuare a contemplare il cielo stellato, gustando un cestino con prodotti locali (su prenotazione). Due i menu tra cui scegliere: la puccia salentina con capocollo di Martina Franca, caciocavallo e verdure grigliate di stagione oppure la pitta di patate con prosciutto e formaggio. In entrambi i cestini sarà proposta, come dolce, la crostata con marmellata di agrumi o fragole. Darà il benvenuto ai partecipanti un calice di vino offerto, prodotto dalla Cantina Sampietrana.
“Astronomi per una notte” all’Abbazia di Cerrate si svolge in collaborazione con Giovanni Marroccia e con NASA – Nuova Associazione Studi Astronomici – di Brindisi. L’evento è fino ad esaurimento posti; è suggerito l’acquisto online del biglietto.

Venerdì 28 agosto i racconti sulla storia dell’abbazia si alterneranno a canti di amori, segreti ancestrali e antiche convenzioni sociali, legati alla vita in campagna e al duro lavoro dei campi, nella visita al chiaro di luna Canti e cunti. Una guida esperta e Anna Cinzia Villani, interprete della musica popolare salentina, coinvolgeranno e sorprenderanno il pubblico tra nenie, stornelli e serenate, anche in griko, accompagnati dalla musica dell’organetto diatonico, dei tamburi e di alcuni arnesi della vita quotidiana, dalla tavola per lavare i panni all’apribottiglie, che diventeranno, per l’occasione, vere e proprie percussioni. Un modo inedito per scoprire l’anima agricola e masserizia di questo luogo, riflesso della storia autentica del Salento. Ai partecipanti sarà offerto un calice di vino della Cantina Sampietrana e al termine della serata sarà possibile degustare il cestino salentino fornito da Antichi sapori.

> Calendario completo e informazioni dettagliate su: www.serefai.it

 

Condividi: