Carenza medici 118. Pagliaro (LPD): “Si provveda subito ai contratti a tempo indeterminato”

Carenza medici 118. Pagliaro (LPD): “Si provveda subito ai contratti a tempo indeterminato”

10 Agosto 2021 0 Di Redazione

“È emergenza medici per il 118 di Lecce. Almeno dieci camici bianchi precari, finora in servizio sulle ambulanze del servizio di emergenza urgenza, hanno dato forfait, stanchi di anni di promesse di stabilizzazione disattese. Senza i medici soccorritori è a rischio l’intero sistema del primo intervento, necessario per far fronte alle emergenze caldo e Covid, che si aggiungono a quella stagionale” – dichiara il consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani e Presidente Mrs.

“Con amarezza ci ritroviamo a fare cronaca di un problema denunciato già a dicembre scorso, quando presentai un’interrogazione urgente all’assessore Lopalco, sollecitando la stabilizzazione dei medici precari del 118 – aggiunge Pagliaro – a Lecce ne mancano 25 sui 75 previsti da pianta organica. Si vive alla giornata, anzi si sopravvive. Questo è inaccettabile, perché è conseguenza di un errore politico di mancata programmazione. E non si accampino scuse, perché la pandemia non ha riguardato solo la Puglia, e altrove non si registra la penuria di medici soccorritori e la gestione emergenziale del 118 che subiamo in particolare a Lecce. Se a qualcuno che sta al comodo timone della sanità regionale sfugge la differenza tra contratto a tempo determinato e indeterminato, per i medici che da anni sono in prima linea sulle ambulanze, rischiando ogni giorno e sopportando la fatica di turni sfiancanti, questa differenza è vitale: segna il confine tra precariato e stabilità, tra incertezza e garanzie occupazionali,  tra i punti interrogativi e le zone grigie di contratti di lavoro in convenzione e l’equiparazione ai colleghi ospedalieri. Ora che molti medici, sfiniti e delusi, lasciano il servizio 118, si rischia il collasso dell’emergenza urgenza proprio in questo momento così delicato. A questi camici bianchi si deve rispetto e gratitudine, si deve il riconoscimento di una professionalità finora calpestata con l’inquadramento a tempo indeterminato. Il Governo regionale mantenga subito questo impegno, per assicurare un servizio 118 efficiente, ora più che mai irrinunciabile”.