Donato un ecografo alla Cardiologia del DEA di Lecce. La solidarietà diventa cura concreta

Donato un ecografo alla Cardiologia del DEA di Lecce. La solidarietà diventa cura concreta

28 Maggio 2026 Off Di Redazione

Un nuovo importante gesto di solidarietà e vicinanza alla sanità pubblica è stato compiuto dall’Associazione “Cuore e mani aperte” OdV che ha donato alla UOC di Cardiologia con UTIC ed Emodinamica del Dipartimento di Emergenza e Accettazione “Don Tonino Bello” di Lecce un ecografo cardiologico, strumentazione altamente innovativa destinata a supportare l’attività clinica e diagnostica del reparto.

L’ecografo rappresenta un importante valore aggiunto per il reparto, consentendo di implementare ulteriormente la qualità delle prestazioni diagnostiche e assistenziali offerte ai pazienti cardiologici, grazie a tecnologie avanzate in grado di supportare il lavoro quotidiano dell’équipe sanitaria con maggiore precisione, rapidità ed efficacia. Ma ciò che rende questa donazione particolarmente significativa è il suo profondo valore umano e simbolico.

“Cuore e mani aperte ha scelto di donare uno strumento destinato a prendersi cura del cuore delle persone – ha detto Don Gianni Mattia, presidente dell’Associazione -. Un intreccio di significati che racconta pienamente la missione dell’associazione: mettere il cuore al servizio di chi soffre, trasformando la solidarietà in aiuto concreto. Dietro questa importante donazione non ci sono soltanto risorse economiche, ma il volto della famiglia di Danilo Timo e di una comunità intera fatta di volontari, sostenitori e cittadini che, attraverso il proprio 5×1000, hanno deciso di credere nella possibilità di una sanità più umana, vicina e attenta ai bisogni delle persone.”

L’Associazione “Cuore e mani aperte” OdV opera da anni presso l’Ospedale Vito Fazzi di Lecce promuovendo iniziative a sostegno dei pazienti, delle famiglie e degli operatori sanitari, con particolare attenzione alla dimensione umana della cura e all’accompagnamento delle fragilità.

“Quando la solidarietà incontra la competenza sanitaria nascono percorsi capaci di migliorare realmente la vita delle persone. Questo ecografo non rappresenta soltanto una strumentazione medica, ma un segno concreto di amore verso il territorio e verso chi ogni giorno affronta la malattia” – ha continuato Don Gianni.

Anche il Direttore responsabile, dottor Giuseppe Colonna, della Cardiologia ha tenuto ha esprimere il proprio apprezzamento: “La UOC di Cardiologia è lieta di annunciare l’acquisizione di un nuovo ecocardiografo modello Affinity CVX, reso possibile grazie alla generosa donazione della famiglia di Danilo Timo e dell’Associazione Cuore e mani aperte OdV. L’apparecchiatura, frutto di tecnologie innovative, offre un’elevata risoluzione delle immagini ultrasonore e una notevole versatilità, consentendo di potenziare significativamente l’efficacia diagnostica e il funzionamento degli ambulatori cardiologici dell’unità operativa. Questo importante gesto di solidarietà testimonia l’impegno costante dell’Associazione nella promozione di progetti di umanizzazione delle cure e rappresenta una tappa fondamentale per garantire ai pazienti del reparto e degli ambulatori le migliori prestazioni sanitarie”.

 

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