Forza Italia: “Giunta regionale proceda a riconvertire ospedali per riprendere attività ordinaria”

Forza Italia: “Giunta regionale proceda a riconvertire ospedali per riprendere attività ordinaria”

29 Giugno 2021 0 Di Redazione

“La campagna vaccinale sta funzionando e crollano i casi positivi giornalieri nella nostra Regione, ma le altre patologie ci sono sempre e migliaia di cittadini, durante la pandemia, hanno dovuto stringere i denti in attesa di ricevere le prestazioni sanitarie di cui avevano bisogno”- scrivono in una nota i consiglieri regionali del Gruppo di Forza Italia Stefano Lacatena, Giandiego Gatta e Paride Mazzotta.

“Oggi, grazie al cielo, sembra di intravedere la luce in fondo al tunnel ed è per questo che condividiamo l’appello dei medici alla Giunta regionale, perché si proceda alla riconversione dei reparti in ordinari e si potenzi tutta l’assistenza ospedaliera, ambulatoriale e territoriale – aggiungono i consiglieri forzisti – mesi fa depositammo anche una richiesta di accesso agli atti per conoscere il numero di prestazioni oncologiche erogate durante l’emergenza Covid, certi di una sensibile, quanto comprensibile, riduzione. A questa richiesta non abbiamo avuto risposta, ma ora la Giunta pugliese non può non rispondere ai medici e ai cittadini che reclamano le cure necessarie. Non basta: negli ultimi dieci anni sono stati chiusi numerosi ospedali sul territorio regionale ed è stato tagliato il servizio sanitario in modo significativo. Una circostanza che ci ha spinti, tra l’altro, quando Emiliano decise di realizzare l’ospedale nella Fiera del Levante, a suggerirgli di optare per un’altra strada: la riattivazione delle strutture sanitarie dismesse. Così facendo, avremmo non solo aumentato i posti letto per il Covid, ma incrementato in modo stabile il servizio alla collettività, riaprendo ospedali e potenziando a lungo termine il sistema sanitario. Tra le tante cose che abbiamo imparato in questo periodo, infatti, c’è sullo sfondo la più importante: avere un sistema sanitario solido che possa far fronte anche alle esigenze imprevedibili. Una questione che deve orientare la politica e noi ci auguriamo che la Regione riprogrammi a stretto giro l’intera rete ospedaliera e assistenziale per riprendere l’attività ordinaria di cura delle persone”.