Il settore giovanile della Showy Boys ha ripreso a pieno ritmo gli allenamenti

Il settore giovanile della Showy Boys ha ripreso a pieno ritmo gli allenamenti

25 Gennaio 2021 0 Di Redazione

“C’è voglia di squadra”. Mantenere attivi tutti i tesserati e soprattutto fare gruppo sono gli obiettivi che gli allenatori della Showy Boys stanno raggiungendo in questi giorni dopo la ripresa delle sedute di allenamento. Dall’under 13 all’under 19 del settore maschile e femminile, i corsi della Scuola Volley sono diretti a fare squadra e garantire una adeguata preparazione fisica e tecnica.

“Il settore giovanile della Showy Boys ha ripreso a pieno ritmo gli allenamenti e di questo siamo molto contenti – dichiara il dirigente biancoverde Mauro Masciullo – si è ripartiti garantendo prima di tutto la sicurezza in palestra e poi un programma completo di allenamento che potesse subito impegnare gli allievi e le allieve. La serietà, l’impegno, la passione e l’entusiasmo di tutti i nostri tesserati stanno facendo il resto. Come era prevedibile, i giovani del vivaio si sono dimostrati ‘affamati’ di volley e soprattutto desiderosi di riallacciare quei rapporti interpersonali con i compagni del gruppo. Ovviamente, le sedute di allenamento svolte online non hanno permesso loro di riprendersi quella quotidianità vissuta in palestra con l’allenatore, i dirigenti ed i ragazzi. Ora, invece, si sta tornando pian piano alla normalità”.

Gli sforzi profusi dalla società sono stati apprezzati dalle famiglie degli allievi e delle allieve che hanno, sin dal primo momento, supportato i dirigenti in questa scelta.

“Lo staff si è messo a disposizione affinché si potesse tornare in palestra il prima possibile – aggiunge Mauro Masciullo – la Showy Boys è tra le pochissime associazioni che al momento sono riuscite a riprendere le attività a pieno regime e questo per noi è motivo d’orgoglio. Non bisogna dimenticare che l’obiettivo della Scuola Volley è la formazione e la crescita degli atleti che compongono il settore giovanile. Ecco, quindi, che ripristinare una certa normalità nella vita quotidiana dei nostri giovani è una priorità e possiamo tranquillamente dire che oggi è stata raggiunta”.