“La Notte della Taranta” fa tappa a Galatina con Antonio Amato Ensemble

“La Notte della Taranta” fa tappa a Galatina con Antonio Amato Ensemble

22 Agosto 2021 0 Di Redazione

Il festival itinerante “La Notte della Taranta” fa tappa a Galatina. L’atteso evento musicale della notte salentina si apre alle ore 19 in Piazzetta Galluccio con il Laboratorio di Pizzica, per chi vorrà conoscere i segreti di questa danza libera e non codificata, scandita dal ritmo frenetico del tamburello.

Si continua in musica alle 21 con il quartetto vocale barese Faraualla, che deve il suo nome ad una delle cavità carsiche più profonde presenti sull’altopiano murgiano, a nord-ovest di Bari. Nasce nel 1995 e da allora canta la Puglia, terra d’incontro e di passaggio di popoli. Il nuovo progetto musicale delle Faraualla è “Ogni Male Fore”, un concerto che rappresenta un ideale percorso nell’affascinante territorio della medicina popolare pugliese. Si cantano le formule di guarigione che univano gli aspetti più pagani della cultura popolare ad una fervida religiosità, la pratica magica o taumaturgica ad una medicina legata alla reale conoscenza delle erbe curative. In scena le Faraualla: Gabriella Schiavone, Teresa Vallarella, Maristella Schiavone, Loredana Savino saranno accompagnate dal percussionista Pippo D’Ambrosio.

Alle 22 la serata continua con Antonio Amato una delle voci dell’Orchestra Popolare de La Notte della Taranta. Il suo ensemble è composto dai musicisti Antonio Marra (batteria) Nico Berardi (fiati, zampogna e charango) Roberto Gemma (fisarmonica), Valerio Rizzello (tastiere-oboe) Mario Esposito (basso) Giacomo Casciaro (mandola, mandolino e armonica a bocca). In dieci anni di attività il gruppo è riuscito a sviluppare un sound originale e ben riconoscibile in cui si mescolano strumenti acustici ed elettronici, con una particolare attenzione alle ritmiche ipnotiche e ancestrali che rappresentano la colonna portante della pizzica.

ACCESSO AL FESTIVAL

Saranno predisposte tutte le misure indispensabili per garantire la sicurezza del pubblico, degli artisti, degli operatori. L’accesso del pubblico alle serate del Festival itinerante avverrà nel rispetto assoluto delle norme antiCovid. Potranno accedere solo coloro che saranno muniti di Green Pass o di certificazione di tampone negativo, effettuato massimo nelle 48 ore precedenti. In tutte le piazze saranno allestiti i posti a sedere, distanziati di almeno un metro, a quali si potrà accedere sino al loro esaurimento. La Certificazione verde Covid-19 non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. La Fondazione ha dato incarico alla società Human Goals di espletare questo servizio e quindi, ad ogni punto di accesso agli eventi del festival si troveranno degli addetti di HG che provvederanno alla misurazione della temperatura alla verifica del green pass. Nei pressi del varco di accesso verrà allestita una postazione per la somministrazione dei tamponi rapidi finalizzati solo a persone che non sono munite di green pass e vogliono entrare nell’area. Il servizio è a pagamento ed ha il costo di 20 euro. Apposita segnaletica individuerà la postazione tamponi e i punti di controllo Green Pass.