Nuovi soci e nuova idea di club per il Rotary di Galatina. Al centro persone, competenze e appartenenza
14 Agosto 2026Otto nuovi soci entrano nel Rotary Club Galatina Maglie Terre d’Otranto. Ma la vera notizia non è soltanto nei numeri. È nel modo in cui il club ha scelto di crescere. Non semplicemente ampliare l’effettivo, ma accogliere persone, conoscerle, valorizzarne competenze e sensibilità e creare le condizioni perché ciò che ciascuno porta con sé possa diventare una risorsa per gli altri. È questa la direzione intrapresa dal club: crescere bene, costruire appartenenza e dare stabilità attraverso la partecipazione.
Gli otto nuovi soci portano esperienze diverse e complementari: medicina e ricerca, diritto, economia e finanza, Pubblica Amministrazione, scuola e formazione, organizzazione, innovazione ed esperienza istituzionale. Un patrimonio di professionalità che arricchisce il club e apre nuove possibilità di servizio sul territorio.
Ma c’è un principio che viene prima dei curriculum. “Prima del socio, prima del professionista, c’è la persona – sottolinea il presidente Antonio Bove -. Ognuno entra nel Rotary portando una storia, competenze, passioni, sensibilità e un proprio modo di guardare il mondo. A noi spetta il compito di riconoscere questa ricchezza, farla emergere e metterla in relazione con quella degli altri. Perché è dall’incontro tra le persone che nasce il servizio e ciò che ciascuno è può diventare un bene per la comunità”.
Da questa idea nasce anche un diverso modo di intendere l’ingresso nel Rotary. La cerimonia di accoglienza non rappresenta il punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso.
Conoscere un nuovo socio significa andare oltre la professione, scoprirne interessi, inclinazioni e sensibilità, coinvolgerlo nei progetti e offrirgli la possibilità di esprimere il meglio di sé mettendolo al servizio degli altri. La stabilità di un club, infatti, non dipende soltanto dal numero dei suoi componenti. Si costruisce nel tempo attraverso le relazioni, la partecipazione e la condivisione delle responsabilità.
È questa anche la filosofia del Cerimoniale di Accoglienza dei Nuovi Soci, elaborato dal club nell’Anno Rotariano 2026/2027: nell’accogliere chi arriva, il club rinnova sé stesso e, insieme al nuovo socio, rinnova idealmente il proprio impegno verso il Rotary.
“Non vogliamo semplicemente un club con più soci. Vogliamo un club più forte e coeso, nel quale ciascuno possa sentirsi parte di qualcosa, trovare il proprio spazio e comprendere che la propria presenza conta – aggiunge Bove -. La stabilità nasce dall’ascolto, dal coinvolgimento, dalla responsabilità e dal piacere di costruire insieme. Per questo l’accoglienza non termina con la consegna di un distintivo: comincia da lì. È da persone che scelgono di esserci e di guardare insieme agli altri che può nascere un servizio capace di lasciare davvero un segno”.
Una visione che si inserisce naturalmente nel percorso scelto dal Rotary Club Galatina Maglie Terre d’Otranto per l’anno rotariano: Memoria • Cura • Futuro.
Memoria, per custodire storia, identità e radici. Cura, come attenzione alle persone, alle relazioni, alle fragilità e ai bisogni della comunità. Futuro, come capacità di costruire oggi qualcosa che sappia continuare domani.
Gli otto nuovi ingressi, dunque, non rappresentano un traguardo, ma otto nuovi punti di partenza. Otto persone, otto storie, otto patrimoni di esperienza che incontrano quelli dei soci già presenti. La sfida sarà farli dialogare, creare relazioni e trasformare questa ricchezza in idee, progetti e servizio.
Perché la crescita che conta davvero non significa semplicemente avere più soci, ma avere più persone che scelgono di esserci, di mettere ciò che sono a disposizione degli altri e di costruire insieme qualcosa destinato a rimanere. Ed è forse proprio questo il significato più autentico dell’indicazione che accompagna l’anno del Presidente del Rotary International Olayinka Babalola: creare un impatto duraturo.
Per informazioni è possibile visitare il sito www.rotarygalatina.it



