Pagliaro (LPD): “Mozione SS 275, parere unanime del Consiglio regionale di Puglia”

Pagliaro (LPD): “Mozione SS 275, parere unanime del Consiglio regionale di Puglia”

25 Marzo 2021 0 Di Redazione

“Il Consiglio regionale di Puglia si è dimostrato unito di fronte a temi basilari per lo sviluppo del nostro territorio” – afferma il consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani e Presidente Movimento Regione Salento. “Dopo aver approvato all’unanimità la mia mozione sull’Alta Velocità fino a Lecce, ha espresso parere unanime anche sulla mozione per la Strada Statale 275 di cui ero firmatario insieme ai colleghi Antonio Gabellone (FdI), Paride Mazzotta (FI) e Gianni De Blasi (Lega), Mario Pendinelli (Popolari con Emiliano, e Donato Metallo (PD)”.

“Ringrazio tutti i colleghi ed in modo particolare l’assessora Anita Maurodinoia che ascoltando la nostra voce aveva già chiesto la modifica del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, inserendo la suddetta strada nelle opere strategiche da commissariare – aggiunge il consigliere Paolo Pagliaro – dopo tantissimi anni di impegno, battaglie, inchieste giornalistiche, di manifestazioni, posso dire che la SS 275 non è più un miraggio. In tutti questi anni non ho mai perso di vista l’obiettivo poiché ritengo questa infrastruttura indispensabile. Grazie a tutte le persone e le associazioni che in questi anni sono scese in piazza insieme a noi per chiedere a voce alta la realizzazione dell’opera. E dopo l’ultima nostra grande manifestazione del 21 dicembre 2020 abbiamo risvegliato l’attenzione su questo importante tema, riaccendendo quella miccia che adesso ha dato fuoco alle nostre aspettative. Siamo soddisfatti perché questo è un risultato che ci accomuna con tutti i sindaci interessati all’opera, la Provincia di Lecce, così come il comitato Pro 275, l’Ance, ed i colleghi consiglieri regionali che con noi hanno dato seguito all’impegno. Si apre una fase nuova – conclude il consigliere regionale Pagliaro – adesso andiamo avanti uniti per rendere giustizia alla storia consegnando al Salento quello che avrebbe già dovuto avere da 30 anni. Non c’è veramente tempo da perdere, se una cosa è utile, se una cosa è basilare, bisogna trovare sempre la via più breve per realizzarla. Ed uniti si vince sempre. E concludo con il nostro slogan che altro non è che una verità inopinabile: l’Italia inizia a Santa Maria di Leuca, non finisce a Bari”.