Quattro consiglieri di minoranza non partecipano al consiglio comunale. “Protesta politica e istituzionale”

Quattro consiglieri di minoranza non partecipano al consiglio comunale. “Protesta politica e istituzionale”

29 Aprile 2026 Off Di Redazione

Come consiglieri di minoranza che hanno, fin qui, svolto il dovere per il quale sono stati votati ed eletti, alla luce di ciò che è avvenuto, non possiamo non esprimere forte perplessità rispetto alla recente decisione del Sindaco di attribuire un incarico fiduciario a un consigliere eletto tra le fila della minoranza, che assumerà funzioni di delegato all’anagrafe in piena rappresentanza del Sindaco Vergine, contro il quale si era candidato.

In tale contesto, la nostra eventuale presenza in aula, pur nel rispetto dell’organo consiliare e delle persone, rischierebbe di essere interpretata come una legittimazione politica di una scelta che riteniamo abbia compromesso il principio di rappresentanza democratica della minoranza. Pertanto, con senso di responsabilità e con profondo rispetto per l’istituzione, comunichiamo la nostra decisione di non prendere parte alla seduta consiliare, quale forma di protesta politica e istituzionale contro una scelta che consideriamo lesiva dell’equilibrio democratico dell’assemblea.

Attendiamo perciò che sia fatta chiarezza e che il consigliere abbia il coraggio e la dignità di comunicare le proprie decisioni. Prendiamo le distanze, anche fisicamente, da questo modo di intendere la politica, dall’ennesimo incarico premiale a chi si è candidato con Vergine o a chi viene preventivamente premiato perché si candiderà.

Restiamo fermi nel nostro convincimento di essere alternativi rispetto all’imbarbarimento delle istituzioni messo in campo da questa amministrazione, che ha costruito un sistema di do ut des stucchevole, tradendo la difficoltà di essere giudicata dai fatti e dalle azioni.

Si continuerà a navigare a vista anche nell’ultimo anno di amministrazione: si indugia in scelte piccole e prive di visione, mentre la Città resta sempre più isolata. Sin dall’inizio della consiliatura, come minoranza, abbiamo esercitato le nostre funzioni con responsabilità, nel pieno rispetto delle istituzioni e nello spirito che riteniamo più corretto definire non di mera opposizione pregiudiziale, ma di minoranza consiliare attiva, propositiva e vigile. Abbiamo avanzato proposte, sollecitato confronti e richiesto approfondimenti su temi rilevanti per la comunità, sempre con l’obiettivo di contribuire al bene comune e non di alimentare sterili polemiche.

Non partecipiamo al Consiglio comunale, e ci costa molto, ma intendiamo mandare un segnale forte e chiaro, nella speranza che il Sindaco che sarà (forse) il leader della coalizione smetta di fare algebra, scenda dal music ed inizi a fare politica. Possibilmente senza suggerimenti che si riveleranno nocivi e sempre più mortificanti. A questa ultima “corresponsione di amorosi sensi” auguriamo lunga vita. Che duri almeno fino al 2027, non fosse altro perché il giro ha compiuto 360 gradi.

Antonica Anna
Antonica Sandra
Tundo Albano Vito
Tundo Loredana

Consiglieri comunali di minoranza

 

Condividi: