Statale 274 Gallipoli-Leuca, priorità per messa in sicurezza

Statale 274 Gallipoli-Leuca, priorità per messa in sicurezza

15 Novembre 2021 0 Di Redazione

“Dopo l’ennesima vittima registrata nell’impatto frontale tra un’auto e un mezzo pesante, torno a sollecitare l’intervento delle istituzioni per l’ammodernamento della statale 274 Gallipoli-Leuca, la famigerata strada della morte. Il Governo, nazionale e regionale, non può continuare ad ignorare la pericolosità di quest’arteria, la cui carreggiata da Taviano in poi si riduce a due corsie. Percorrere quella strada è un vero incubo, perché è illuminata male e la segnaletica è occultata dalla vegetazione” – dichiara il consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani e Presidente MRS.
“A giugno scorso ho presentato una mozione per impegnare la Giunta Emiliano a chiedere l’adeguamento e la messa in sicurezza della statale 274, bussando alle porte di Anas e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti perché vengano progettate le opere necessarie e reperiti i fondi che servono ad ampliare l’intero tracciato a quattro corsie, rimuovendo i punti di criticità e installando i guard-rail laddove mancano – aggiunge Pagliaro – la mozione non è ancora stata portata in discussione in Consiglio regionale, ed ora chiedo che le si dia priorità nella prossima seduta utile. La statale 274 è una delle strade di collegamento principali del Salento, anche dal punto di vista turistico, visto che collega Gallipoli a Leuca. Quindi metterla in sicurezza è un’urgenza assoluta, e si devono reperire subito le risorse necessarie per porre rimedio a decenni di incuria e abbandono. Per il Salento questa è una delle priorità, visto che si rischia la vita ogni giorno, e non certo l’autostrada Bari-Lecce che ha il solo scopo di alleggerire il traffico sulla tangenziale di Bari e di cui non sappiamo davvero che farcene. Siamo stufi del miope baricentrismo del Governo regionale, che continua ad anteporre gli interessi dell’area metropolitana barese ai bisogni degli altri territori, urgenti e indifferibili come l’ammodernamento della 274”.