Torna la rassegna di cinema d’autore “TERRÆ International Film Festival”

Torna la rassegna di cinema d’autore “TERRÆ International Film Festival”

24 Luglio 2026 Off Di Redazione

Da oggi e sino a domenica 26 luglio, il borgo di Patù si trasforma in una finestra sul mondo. Torna il “TERRÆ International Film Festival”, la rassegna di cinema d’autore, fotografia documentaria, installazioni artistiche, masterclass, incontri, live music e degustazioni che racconta la complessità del presente attraverso storie locali dal forte impatto globale, promosso dall’associazione Terræ, con la direzione artistica del fotogiornalista Daniele Cagnazzo e il regista Jannik Splidsboel, per il cinema, in collaborazione con il Comune di Patù e il Comune di Morciano di Leuca, nell’ambito di “Storie Meridiane”, progetto di rigenerazione culturale che interessa in comuni di Patù e Morciano di Leuca.

Tra cinema internazionale, fotografia documentaria, arte contemporanea e musica, TERRÆ porta nel cuore del Capo di Leuca autori, fotografi, artisti, musicisti e pubblico provenienti da diverse parti del mondo. Per tre giorni Palazzo Romano, a Patù, diventa uno spazio di incontro tra culture, linguaggi e discipline, trasformando Patù in un punto di connessione tra storie locali e visioni globali.

Ad aprire il festival, venerdì 24 luglio, sarà lo scrittore Paolo Giordano, vincitore del Premio Strega, tra le voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea. La sua presenza segna l’avvio di una programmazione che pone al centro il racconto del reale e il potere delle storie come strumento di comprensione del mondo. In programma la proiezione di tre documentari del panorama internazionale,: “Mr. Nobody Against Putin” di David Borenstein e Pavel Talankin, vincitore dell’Oscar 2026 come miglior documentario; “Celtic Utopia” dedicato alla nuova scena folk irlandese e “Only On Earth” di Robin Petré, sul rapporto tra uomo, animali e cambiamento climatico.

Torna il concorso TERRÆ Award dedicato al miglior cortometraggio internazionale: ogni sera il cinema all’aperto di Palazzo Romano ospita le proiezioni delle opere in gara, valutate dal pubblico e da una giuria tecnica che assegneranno il TERRÆ Award 2026.

Il festival propone tre mostre di fotografia documentaria: “The Betel Nut Beauties” di Constanze Han, dedicata a Taiwan; “Reliquiae Quotidianae” di Gabriele Albergo, sul sacro nella quotidianità del Sud Italia; e “Nomad Shepherds of Changtang” di Daniele Cagnazzo, reportage sui pastori nomadi del Ladakh.

Le arti visive trovano spazio con la mostra collettiva TERRAERTH, dedicata a pittura, scultura, fotografia, installazioni e videoarte, e con l’installazione “What Remains When Everything Is Performance di Elias Vanta”.

Il programma OFF comprende la masterclass di fotogiornalismo di Daniele Cagnazzo, la masterclass di cinema di Jannik Splidsboel e l’incontro con Elisa Aste sulla Colombia. Ogni sera torna inoltre Earth Connection, con degustazioni dei vini Leone de Castris accompagnati da prodotti del territorio.

Dopo le proiezioni, il festival prosegue in musica, con concerti e performance dal vivo di Massaroni Pianoforti, Zebra TSO, Paco Maddalena e MENA! La Festa della domenica.

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