UniSalento forma i ricercatori di domani. Si è chiusa la Scuola Internazionale di Dottorato
18 Aprile 2026UniSalento forma ricercatrici e ricercatori di domani: si è conclusa a Otranto la Scuola Internazionale di Dottorato su Metodologia della Ricerca Inter- e Trans-Disciplinare. Promossa dalla Scuola Superiore ISUFI nell’ambito del progetto SAFI3 (PNRR-NextGenerationEU), la settimana residenziale ha riunito dottorandi e dottorande da tutta Italia e dall’estero per una formazione intensiva e interdisciplinare.
Si tratta della prima edizione dell’International PhD School on Inter- and Trans-Disciplinary (ITD) Research Methodology, che si è tenuta in una struttura immersa nel paesaggio della provincia di Lec-ce con sede a Otranto e ha rappresentato una delle iniziative più ambiziose del progetto SAFI3 – Sinergie per orientare e promuovere un’Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare, Internazionale, finanziato dall’Unione Europea attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR-NextGenerationEU).
“Sono orgogliosa di aver coordinato la realizzazione di questa Scuola dottorale che si propone di for-mare una nuova generazione di ricercatori, in grado di integrare saperi diversi per affrontare problematiche complesse e di aumentare l’impatto sociale della ricerca scientifica. In questa settimana – commenta la professoressa Francesca Imperiale, coordinatrice scientifica del programma internazionale e del progetto SAFI3 – i partecipanti hanno imparato a mettere in discussione i principi fondanti delle proprie discipline, coltivando l’umiltà intellettuale, l’apertura a diversi approcci e alla ricerca collaborativa, grazie alla guida di rinomati colleghi che si sono distinti a livello globale per aver codificato specifici approcci e metodi per l’integrazione disciplinare a servizio della società”.
La scuola ha offerto 30 ore di formazione intensiva articolate in tre unità didattiche, con lezioni frontali, esercitazioni, workshop e sessioni di peer-learning. Il programma ha coinvolto tre docenti di li-vello internazionale: Rick Szostak, Professor Emeritus of Economics all’Università di Alberta (Cana-da), tra i massimi esperti mondiali di metodologia della ricerca interdisciplinare e autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche; BinBin Jiang Pearce, Assistant Professor of Transdisciplinary Design and Implementation alla Delft University of Technology (Paesi Bassi) e principal investigator del progetto Horizon Europe JustREACH, focalizzato sulla resilienza climatica e la giustizia ambientale; Bianca Vienni-Baptista, Group Leader of Cultural Studies of Science and Technology e docente al Transd-sciplinarity Lab dell’ETH Zurich (Svizzera), autrice di volumi di riferimento sulla collaborazione in-ter- e trans-disciplinare pubblicati da Routledge e Bristol University Press.
Alla scuola hanno preso parte 18 dottorandi provenienti da atenei italiani e stranieri, selezionati trami-te bando pubblico. Tra gli istituti rappresentati figurano l’Università del Salento, il Gran Sasso Science Institute (GSSI), la LUISS, l’Università di Torino, l’Università di Trieste e un’istituzione universitaria finlandese. Un partecipante proviene da un’università colombiana, testimonianza dell’apertura inter-nazionale dell’iniziativa.
Il gruppo è caratterizzato da una straordinaria varietà disciplinare: diritto pubblico e privato, scienze ambientali e biologiche, scienze politiche ed economia regionale, psicologia dello sviluppo, storie e scienze umane, trasformazione digitale, cooperazione internazionale, diritto del lavoro, proprietà intellettuale, politiche climatiche e blue economy. Molti partecipanti hanno alle spalle esperienze professionali in istituzioni nazionali e internazionali, tra cui il Parlamento Europeo, centri di ricerca ambientale, studi legali e società di consulenza strategica.



