Fimmg Puglia: “Decreto Schillaci sbagliato e incomprensibile per la medicina generale pugliese”
25 Aprile 2026Fimmg Puglia manifesta una netta e convinta opposizione allo schema di decreto-legge attualmente in circolazione, relativo al riordino dell’assistenza primaria territoriale.
“È una riforma sbagliata e, francamente, incomprensibile per i medici pugliesi. Oggi il tema in Puglia non è se la medicina generale andrà nelle Case di Comunità ma quali attività e quali strumenti occorre attivare per raggiungere gli obiettivi che sono già previsti dal nostro ACN.” – spiega Antonio De Maria, Segretario Fimmg Puglia -. La Regione Puglia, attraverso l’Accordo Integrativo Regionale, ha intrapreso un percorso lungimirante e innovativo, introducendo standard organizzativi qualificanti, tra cui l’obbligo del personale di studio per i medici operanti sul territorio regionale. In Puglia siamo pronti a definire in tempi brevi le modalità di partecipazione dei medici al modello delle Case di Comunità avendo come obiettivi prioritari proprio la gestione e presa in carico delle patologie croniche, la prevenzione e gli screening. Lo dimostra l’ultimo monitoraggio di AGENAS, secondo cui nel 2025 la Regione Puglia ha superato gli obiettivi previsti per l’Assistenza Domiciliare per gli over 65, con una percentuale del 126,9% sul target PNRR. Gli incrementi progressivi dell’ultimo triennio sono proprio il frutto dell’impostazione del nostro AIR, basato sul potenziamento dell’assistenza domiciliare avviato con la campagna vaccinale del 2024. Quindi, il rapporto convenzionale dei medici di medicina generale non è assolutamente di ostacolo rispetto agli obiettivi del nostro SSN – puntualizza De Maria -. Si tratta di un falso problema, che distoglie l’attenzione dalle criticità reali, ovvero la necessità di un finanziamento adeguato del sistema di assistenza territoriale, indispensabile per rendere il modello delle Case di Comunità realmente all’altezza delle sfide assistenziali del nostro Paese. Chiediamo al Presidente Antonio Decaro e all’Assessore Donato Pentassuglia di sostenere la medicina generale pugliese e di farsi portavoce del dissenso sulla bozza di decreto, per scongiurare una riforma inutile e dannosa per il sistema sanitario e per i cittadini”. – conclude il segretario Fimmg Puglia.


