A Ugento una giornata per le tartarughe marine e per la cura del litorale
19 Giugno 2026Il prossimo 21 giugno, presso la spiaggia libera accanto al Lido Malibù, il Comune di Ugento e il Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento” promuovono una manifestazione pubblica dedicata alla tutela delle tartarughe marine, alla cura del litorale e alla partecipazione della comunità.
La scelta del luogo assume un valore simbolico forte: davanti il mare e l’arenile da proteggere, alle spalle la pineta recentemente percorsa dall’incendio. Una ferita ambientale, paesaggistica e sociale per la comunità ugentina, che rende ancora più importante confermare un momento pubblico di cura, presenza e responsabilità condivisa.
La giornata inizierà alle ore 10.00 con una pulizia di comunità del litorale, coordinata da Legambiente Puglia e dall’associazione Amanti della Natura, con il supporto operativo di Impresa Sangalli per i materiali necessari. Saranno inoltre realizzate attività di informazione e sensibilizzazione dedicate alla tutela delle tartarughe marine, al riconoscimento delle tracce di nidificazione e alla corretta fruizione delle spiagge.
Alle ore 11.30 si terrà il momento istituzionale, con la presentazione della Strategia integrata 2026 per la tutela delle tartarughe marine e la gestione sostenibile degli arenili del Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”. A seguire, è prevista la liberazione in mare di una tartaruga marina, a cura del Centro Recupero Tartarughe Marine del Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera.
La strategia 2026 del Parco si fonda su tre linee di azione: monitoraggio e tutela delle nidificazioni di Caretta caretta lungo circa 7 chilometri di costa, dal porto di Torre San Giovanni a Lido Marini, con la possibilità di ricorrere, nei casi tecnicamente necessari, allo schiuditoio autorizzato, uno dei pochi esempi di presidio temporaneo strutturato per la gestione dei nidi a rischio; gestione sostenibile degli arenili, con pulizia manuale, attenzione agli habitat dunali e corretta gestione dei materiali naturali spiaggiati; sensibilizzazione di cittadini, turisti, operatori e volontari attraverso la campagna “Preferisco il respiro del mare”.
L’obiettivo è superare la logica dell’intervento episodico e costruire un modello stabile di tutela, capace di integrare conservazione della biodiversità, qualità della fruizione turistica, responsabilità degli operatori economici e partecipazione civica.
“Dopo l’incendio che ha colpito il nostro territorio, questa iniziativa assume un significato ancora più profondo – dichiara il sindaco di Ugento, Salvatore Chiga –. Il 21 giugno vogliamo dare un segnale chiaro: Ugento non arretra di fronte alle ferite subite, ma reagisce con cura, responsabilità e comunità. La tutela delle tartarughe marine diventa il simbolo di un modo diverso di vivere il litorale: più consapevole, più rispettoso, più attento al futuro. Questo lavoro è anche il risultato di una collaborazione concreta tra gli uffici del Parco, Ambiente e Demanio del Comune di Ugento, sotto il coordinamento del Settore Urbanistica, e dimostra quanto sia importante costruire alleanze operative tra amministrazione pubblica, mondo associativo e operatori economici”.
“La strategia 2026 del Parco nasce per costruire un sistema stabile di tutela – evidenzia il Direttore del Parco, Francesco de Franco –. Monitorare i nidi, gestire correttamente le spiagge, formare gli operatori e coinvolgere cittadini e turisti significa proteggere Caretta caretta, ma anche proteggere l’intero sistema costiero: dune, arenili, biodiversità e qualità della fruizione. In questo percorso, va riconosciuto a Impresa Sangalli un atteggiamento di responsabilità ambientale: l’azienda ha scelto di contribuire al progetto con un impegno superiore a quanto strettamente previsto dal contratto, mettendo a disposizione supporto operativo, collaborazione organizzativa e disponibilità a partecipare alla comunicazione ambientale della campagna”.



