Allarme incendi. Capone: “La prevenzione come priorità. A rischio boschi, persone e centri urbani”

Allarme incendi. Capone: “La prevenzione come priorità. A rischio boschi, persone e centri urbani”

17 Giugno 2026 Off Di Redazione

“Un incendio non distrugge solo pinete o macchia mediterranea, ma mette in pericolo persone e centri urbani. La convocazione d’urgenza della V Commissione è servita a condividere da parte di tutti la consapevolezza che la lotta agli incendi si vince innanzitutto con la prevenzione”.

Lo ha detto la presidente della Commissione, Loredana Capone, a margine delle audizioni odierne a cui hanno partecipato, tra gli altri, l’assessora all’Ambiente Debora Ciliento, rappresentanti della Protezione civile regionale, Arif, Carabinieri forestali, Vigili del fuoco, organizzazioni sindacali e associazioni di volontariato impegnate nelle attività antincendio boschivo.

“Gli incendi – prosegue Capone – non iniziano quando si alza una colonna di fumo, ma molto prima: quando un terreno viene lasciato in stato di abbandono, quando manca la manutenzione, quando si sottovaluta il rischio. Per questo è fondamentale che ciascuno faccia la propria parte: istituzioni, enti locali, volontariato, proprietari pubblici e privati, cittadini. Il rafforzamento del dispositivo  regionale, l’aggiornamento dei protocolli operativi e la disponibilità di nuovi mezzi, rappresentano passi importanti, ma da soli non bastano se non sono accompagnati da una diffusa cultura della cura e della tutela del territorio”.

“La Puglia – ha aggiunto la presidente della V Commissione – ha speso 10 milioni di euro per un Canadair dell’aeroporto Gino Lisa per attrezzarne la sede, e speriamo che arrivi presto anche perché dovrà rispondere alle esigenze interregionali  di Abruzzo e Molise. Mettere insieme le forze tra regione governo e comuni, tra Corpo dei vigili del Fuoco, volontari, Protezione civile, Carabinieri forestali, è quindi indispensabile per intervenire sia sul profilo della prevenzione che dell’organizzazione interna”.

“La tutela del patrimonio boschivo e paesaggistico pugliese è una responsabilità collettiva. Non servono contrapposizioni, serve invece un’alleanza sempre più forte tra istituzioni e comunità locali – prosegue Capone – Solo così possiamo ridurre il numero degli incendi, proteggere l’ambiente e garantire maggiore sicurezza ai cittadini. La sfida non è soltanto spegnere i roghi quando si verificano, ma creare le condizioni perché quegli incendi non si sviluppino. È su questo terreno che dobbiamo concentrare i nostri sforzi e costruire un impegno condiviso, concreto e permanente”.

 

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