Fiera di San Giorgio: il 25 e 26 aprile si celebra tradizione, comunità e biodiversità

Fiera di San Giorgio: il 25 e 26 aprile si celebra tradizione, comunità e biodiversità

24 Aprile 2026 Off Di Redazione

Torna il 25 e 26 aprile a Corigliano d’Otranto la Fiera di San Giorgio, uno degli appuntamenti più attesi e sentiti dalla comunità locale, capace di unire tradizione, cultura e valorizzazione del territorio.

Da oltre trent’anni la fiera rappresenta un momento centrale per il paese e per l’intera area della Grecìa Salentina, mantenendo viva una tradizione legata al mondo agricolo, ai grani antichi, ai semi e alla biodiversità del Salento.

Per due giorni il centro storico si trasformerà in uno spazio diffuso di incontro e partecipazione: dal Castello Volante alle piazze, fino alle vie del borgo, saranno numerose le attività in programma tra mercati, degustazioni, laboratori, musica e momenti dedicati alla tradizione.

Sabato 25 aprile si aprirà con le visite guidate nelle aziende agricole del territorio e proseguirà nel pomeriggio con il mercatino dell’artigianato. In serata spazio agli spettacoli in Piazza Vittoria, con il cabaret de I Malfattori e il concerto dei Zinharua.

Al Castello Volante si svolgerà la Fiera Madreterra, mercato dedicato alle produzioni agroalimentari sostenibili, affiancato da degustazioni, laboratori e attività culturali.

Domenica 26 aprile sarà la giornata più ricca di appuntamenti: il borgo ospiterà il mercato delle autoproduzioni, lo scambio semi, i laboratori ambientali e le attività educative.

Non mancheranno i momenti più identitari della fiera, come la sfilata equestre dei traini e delle carrozze, i giochi di comunità nelle piazze e le attività legate alla cultura grika, con laboratori, musica popolare e la distribuzione della tradizionale “punghedda”.

La Fiera di San Giorgio continua a essere un punto di riferimento per la comunità, capace di tenere insieme memoria e contemporaneità. Accanto alle tradizioni storiche, l’edizione 2026 rafforza il suo impegno sui temi della sostenibilità, della qualità del cibo e della valorizzazione delle produzioni locali.

L’iniziativa coinvolge associazioni, produttori, operatori culturali e realtà del territorio, confermando la fiera come un evento costruito insieme alla comunità.

L’intervento è realizzato in collaborazione con Pro Loco Corigliano d’Otranto, SeminAzioni APS, GAL Isola Salento, Associazione Commercianti e Artigiani di Corigliano d’Otranto, Rêverie – Associazione Psicoanalitica Leccese APS, il Castello Volante e l’Associazione Li Trainieri, e con il contributo economico della Regione Puglia.

 

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