“Nuovi europei, nuovi insegnanti. Le competenze educative in una società plurale”

“Nuovi europei, nuovi insegnanti. Le competenze educative in una società plurale”

23 Marzo 2022 0 Di Redazione

“Nuovi europei, nuovi insegnanti. Le competenze educative in una società plurale” è il tema del seminario online organizzato dall’Università del Salento e in programma oggi alle ore 17, su https://bit.ly/3qag6Kn: relatrice la professoressa Milena Santerini, ordinaria di Pedagogia generale e sociale all’Università Cattolica di Milano, Direttrice del Centro di ricerca sulle Relazioni interculturali dello stesso Ateneo e Coordinatrice Nazionale per la lotta contro l’antisemitismo.

Il seminario è stato organizzato in conclusione del corso di perfezionamento in “Organizzazione e gestione delle Istituzioni scolastiche in contesti multiculturali”, che ha visto la partecipazione di circa cento insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado per 1500 ore di attività didattiche complessive. Diretto dal professor Marcello Tempesta, docente di Pedagogia generale e sociale a UniSalento, il corso è stato realizzato dal Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e interamente finanziato dal Ministero dell’Interno attraverso il FAMI – Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, a seguito di un bando competitivo che ha selezionato solo sette Atenei italiani.

Il programma del seminario prevede l’introduzione del professor Marcello Tempesta e i saluti del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Giuseppe Silipo e del Direttore del Dipartimento di Storia Società e Studi sull’Uomo Mariano Longo. Relazionerà quindi la professoressa Milena Santerini.

“La professoressa Santerini è studiosa delle tematiche educative interculturali nota a livello internazionale e rappresentante di spicco della Comunità di Sant’Egidio – sottolinea il professor Marcello Tempesta – ed è personalmente impegnata sulla questione della cittadinanza dei minori con background migratorio. In merito, nel corso della sua passata esperienza parlamentare, ha presentato una proposta di legge nota come ‘jus soli temperato – jus culturae’, della quale si torna oggi a discutere con la proposta dello ‘jus scholae’. Nel quadro del profondo cambiamento socio-culturale in atto, che presenta un numero crescente di studenti con background migratorio identificabili non più semplicemente come ‘minori migranti’ o ‘stranieri di seconda generazione’, ma oramai come ‘nuovi europei’, il suo intervento analizzerà i compiti delle istituzioni scolastiche e le competenze educative dei docenti che caratterizzeranno sempre di più in futuro le dinamiche formative delle società interessate dai processi di multiculturalizzazione”.

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